Cassazione Penale, Sentenza n. 21367/2023 del 18/05/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
L'impugnazione dell'imputato contro la sentenza del Tribunale (15/10/2021) era stata dichiarata inammissibile dalla Corte di appello di Salerno per tardività: la Corte territoriale ha ritenuto rilevante la data di pervenuta ricezione presso la cancelleria della Corte di appello (raccomandata pervenuta il 5/11/2021), oltre il termine di 15 giorni previsto dall'art. 585 lett. a) c.p.p. Il ricorrente ha invece documentato il deposito dell'atto di appello presso la cancelleria del Tribunale di Rieti in data 29/10/2021 (luogo in cui il difensore si trovava), invocando la disciplina di cui all'art. 582, comma 2, c.p.p. e la giurisprudenza favorevole che considera tempestivo il deposito effettuato in luogo diverso ma consentito.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo fondata la censura: ha affermato la possibilità di presentare l'atto di impugnazione nella cancelleria del tribunale del luogo in cui si trova il difensore (art. 582, comma 2, c.p.p.) e ha precisato l'interpretazione applicabile in materia di termine di tempestività per gli appelli depositati in tale luogo. Ha dunque annullato senza rinvio la sentenza impugnata (che aveva dichiarato l'appello inammissibile) e ha trasmesso gli atti alla Corte di appello di Salerno per il giudizio di merito.
Norme richiamate
art. 582, comma 1 e comma 2, codice di procedura penale
art. 582, comma 1 e comma 2, c.p.p.
Consente alle parti private e ai difensori di depositare l'atto di impugnazione anche nella cancelleria del tribunale del luogo in cui si trovano, purché diverso da quello che ha emesso il provvedimento; il deposito in quel luogo, se tempestivo, rileva ai fini della tempestività dell'impugnazione.
art. 585, lett. a), codice di procedura penale
art. 585, lett. a), c.p.p.
Fissa il termine di quindici giorni per proporre l'appello contro sentenza con motivazione contestuale; la Corte ha valutato la corretta misura del termine alla luce del deposito effettuato nel luogo consentito dall'art. 582, comma 2.
art. 591, artt. 583, 585, codice di procedura penale
art. 591 in relazione agli artt. 583 e 585, c.p.p.
Richiamati nella giurisprudenza per definire il momento rilevante dell'impugnazione (con riferimento alle modalità di spedizione/deposito), ma la Corte ha distinto i casi per applicare il principio del favor impugnationis quando l'atto è depositato nel luogo consentito dall'art. 582, comma 2.
art. 606, comma 1, lett. c), codice di procedura penale
art. 606, comma 1, lett. c), c.p.p.
Norma richiamata in relazione ai motivi di ricorso per cassazione (vizi di motivazione e violazioni di norme di diritto) e usata come riferimento procedurale per l'esame dei profili dedotti.
art. 110 cod. pen. e art. 25 legge n. 185/1990
art. 110 c.p. e art. 25 legge 185/1990
Norme substantive relative al capo di imputazione per cui l'imputato era stato condannato in primo grado; citate come contesto della vicenda penale oggetto dell'impugnazione.
Massime di principio
- Se il difensore si trova in un luogo diverso da quello che ha emesso la sentenza, ai sensi dell'art. 582, comma 2, c.p.p., può depositare l'atto di impugnazione presso la cancelleria del tribunale locale: quel deposito, se tempestivo, rileva ai fini della tempestività dell'impugnazione (principio del favor impugnationis).
- Quando l'atto è depositato in luogo consentito dall'art. 582, comma 2, non può gravare negativamente sull'appellante il tempo intercorso per la trasmissione alla cancelleria competente: il deposito in loco tempestivo è normalmente considerato sufficiente a preservare la tempestività.
- Permane l'obbligo di conservare e allegare prove certe della data di deposito/spedizione (timbri, ricevute, raccomandate, ecc.): in caso di contestazione la documentazione probatoria è decisiva.
- Occorre attenzione alle eccezioni indicate dalla giurisprudenza (p.es. le pronunce delle Sezioni Unite relative alle impugnazioni cautelari o a determinate forme di ricorso) che possono imporre modalità diverse e far ricadere il rischio di tardività a carico del ricorrente se l'atto è presentato fuori dall'ufficio competente.
- In caso di dubbi procedurali è preferibile depositare direttamente presso la cancelleria competente o provvedere a spedizione documentata entro i termini, per ridurre il rischio che ritardi nella trasmissione producano inammissibilità dell'impugnazione.
- Nel giudizio di legittimità il Collegio può annullare la decisione che dichiara l'appello inammissibile e rinviare gli atti al medesimo giudice d'appello per il merito quando la declaratoria di inammissibilità sia stata pronunciata de plano e non comporti incompatibilità per il giudice destinatario.
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