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Ordinanza

Ordinanza n. 3531/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto/rifiuto della domanda di rilascio del visto d’ingresso in Italia per motivo lavoro subordinato (prot. n. -OMISSIS-).

Giustizia amministrativa202514994

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di rigetto o rifiuto della domanda di rilascio del visto d'ingresso in Italia per lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui è stata respinta o rifiutata la domanda di visto d'ingresso in Italia per lavoro subordinato. Il Tribunale ha rilevato che, nelle more, è intervenuta la revoca del nulla osta, provvedimento amministrativo impugnabile anche se esternato in forma telematica. La trattazione è stata quindi rinviata in attesa delle ulteriori iniziative processuali del ricorrente in relazione a tale revoca, lasciando impregiudicate le successive valutazioni, anche sulla competenza territoriale del Tribunale.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento né la domanda cautelare. Ha rinviato la prosecuzione della trattazione alla camera di consiglio del 3 novembre 2026, in attesa delle iniziative processuali del ricorrente rispetto alla revoca del nulla osta. Il Tribunale ha affermato che la revoca del nulla osta costituisce un provvedimento amministrativo impugnabile anche quando comunicata o adottata in forma telematica. Sono rimaste impregiudicate le future valutazioni, inclusa quella sulla competenza territoriale del TAR Lazio. Nessuna statuizione sulle spese emerge dal testo.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla domanda cautelare incidentale, senza che il Tribunale proceda alla sua decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La revoca del nulla osta costituisce un provvedimento amministrativo autonomamente impugnabile anche quando sia esternata o comunicata in forma telematica.
  • Quando sopravviene la revoca del nulla osta rilevante per una controversia sul visto d'ingresso per lavoro subordinato, il giudice può rinviare la trattazione per consentire alla parte interessata di assumere le iniziative processuali relative al nuovo provvedimento, riservando ogni ulteriore valutazione anche sulla competenza territoriale.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaCompetenza
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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