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Decreto dirigenziale n. 247 del 01/12/2020

Aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime – Anno 2021.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti247

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto aggiorna per l’anno 2021 le misure unitarie dei canoni annui dovuti per le concessioni demaniali marittime, applicando una riduzione dell’1,85% rispetto ai valori 2020, in base alla media degli indici ISTAT rilevati tra settembre 2019 e settembre 2020. Il provvedimento recepisce inoltre il nuovo canone minimo di 2.500 euro previsto dal decreto-legge n. 140/2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 alle concessioni per le quali il canone calcolato risulti inferiore a tale soglia.

Aggiornamento per il 2021 delle misure unitarie dei canoni delle concessioni demaniali marittime e introduzione del canone minimo di 2.500 euro

Aggiornamento 2021 dei canoni per concessioni demaniali marittime

Il decreto aggiorna le misure unitarie dei canoni annui dovuti per le concessioni demaniali marittime per l’anno 2021, in attuazione del quadro normativo previgente in materia di determinazione e aggiornamento dei canoni. Viene inoltre recepito il nuovo canone minimo annuo di 2.500 euro introdotto dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.

Base normativa richiamata

Il provvedimento richiama:

  • il decreto interministeriale 19 luglio 1989, emanato in attuazione dell’art. 10, comma 1, del decreto-legge 4 marzo 1989, n. 77, convertito dalla legge 5 maggio 1989, n. 160, che introdusse nuovi criteri per la determinazione dei canoni delle concessioni demaniali marittime rilasciate dopo il 1° gennaio 1989;
  • il decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, in particolare l’art. 04, che prevede l’aggiornamento annuale dei canoni sulla base della media degli indici ISTAT relativi ai prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati e ai prezzi alla produzione dei prodotti industriali;
  • la legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 250-256, che ha introdotto nuove norme sull’uso dei beni demaniali marittimi a uso turistico-ricreativo e criteri per i canoni anche per la nautica da diporto;
  • il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che ha inciso sulla disciplina delle pertinenze e ha introdotto il canone minimo annuo di 2.500 euro dal 1° gennaio 2021.

Dati ISTAT utilizzati per l’aggiornamento

Ai fini dell’aggiornamento 2021, il Ministero richiama le note ISTAT:

  • prot. n. 7157 del 16 ottobre 2020, con cui è stato comunicato che l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, per il periodo settembre 2019 - settembre 2020, è pari a -0,6%;
  • prot. n. 8426 del 27 novembre 2020, con cui è stato comunicato che l’indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali, per il medesimo periodo, è pari a -3,1%.

La media dei due indici è pari a -1,85%, ed è indicata come ultimo valore utile per applicare la riduzione dal 1° gennaio 2021.

Misure dei canoni per il 2021

Il decreto dispone che:

  • le misure unitarie dei canoni annui per le concessioni demaniali marittime siano aggiornate per il 2021 applicando una riduzione dell’1,85% rispetto alle misure unitarie del 2020;
  • le misure così aggiornate costituiscano la base di calcolo per determinare il canone delle concessioni rilasciate o rinnovate dal 1° gennaio 2021;
  • la medesima percentuale si applichi anche alle concessioni già in essere, ancorché rilasciate prima del 1° gennaio 2021.

Canone minimo di 2.500 euro

È ribadito che, dal 1° gennaio 2021, il canone annuo non può comunque essere inferiore a 2.500 euro per l’utilizzazione di aree e pertinenze demaniali marittime, ai sensi del comma 4 del decreto-legge n. 140/2020 convertito. La soglia minima si applica quando il canone calcolato secondo la normativa richiamata e i criteri del decreto risulti inferiore a tale importo.

Il decreto specifica inoltre che il minimo di 2.500 euro dovrà essere aggiornato annualmente con l’indice ISTAT solo in aumento e non in diminuzione.

Registrazione

Il provvedimento è trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione.

Punti principali

Base normativa dell’aggiornamento

Il decreto si fonda sul quadro normativo che disciplina i canoni delle concessioni demaniali marittime: decreto interministeriale 19 luglio 1989, decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, e legge 27 dicembre 2006, n. 296. Viene inoltre richiamato il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 140, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che introduce il canone minimo annuo di 2.500 euro dal 1° gennaio 2021.

Determinazione della variazione ISTAT

L’Amministrazione prende atto delle comunicazioni ISTAT: indice prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati pari a -0,6% e indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali pari a -3,1%, entrambi riferiti al periodo settembre 2019 - settembre 2020. La media dei due indici è calcolata in -1,85%, percentuale assunta per l’aggiornamento dei canoni 2021.

Aggiornamento dei canoni per il 2021

Le misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime sono aggiornate per il 2021 applicando la riduzione dell’1,85% alle misure unitarie determinate per il 2020. Le misure così ottenute costituiscono la base di calcolo per i canoni delle concessioni rilasciate o rinnovate dal 1° gennaio 2021.

Applicazione alle concessioni già in essere

La stessa percentuale di riduzione si applica anche alle concessioni in vigore, ancorché rilasciate anteriormente al 1° gennaio 2021, con effetti quindi generalizzati sull’intero stock concessorio.

Canone minimo e criterio di aggiornamento futuro

Dal 1° gennaio 2021 è confermato il limite minimo di 2.500 euro annui per l’utilizzazione di aree e pertinenze demaniali marittime, da applicare quando il canone determinato secondo la normativa richiamata e i criteri del decreto risulti inferiore. Il decreto precisa infine che tale misura minima dovrà essere aggiornata annualmente con l’indice ISTAT solo in aumento e non in diminuzione.

Come è indicizzato

Materietrasporto marittimodemanio marittimoconcessionifinanziamenti e contributi

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