Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 13/05/2016 n. 99 - Comm. Trib. Prov. Mantova

TRIBUTI ARMONIZZATI - CARTA FONDAMENTALE DIRITTI EUROPEI - Contraddittorio preventivo - Mancato esercizio - Nullità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione del contribuente è stata accolta. Il mancato contraddittorio preventivo, in relazione a un accertamento riguardante un tributo armonizzato quale l'IVA, è stato considerato una violazione del diritto dell'Unione europea e ha comportato la nullità degli avvisi di accertamento emessi senza previo confronto con il contribuente e senza verbalizzazione delle violazioni. Il contribuente risulta quindi vittorioso.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la validità degli avvisi di accertamento relativi a un tributo armonizzato, in particolare l'IVA, deducendo la violazione del diritto al contraddittorio preventivo. L'Ufficio aveva emesso gli avvisi senza consentire al contribuente di partecipare previamente al procedimento e senza procedere alla verbalizzazione delle violazioni tributarie contestate. Tale omissione è stata ritenuta lesiva dell'articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, che tutela il diritto a una buona amministrazione e comprende il diritto dell'interessato di essere ascoltato prima dell'adozione di un provvedimento sfavorevole.

Norme richiamate

  • Articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

    Diritto a una buona amministrazione

    La norma è stata interpretata nel senso che, prima dell'adozione di un provvedimento amministrativo sfavorevole in materia di tributi armonizzati, l'Amministrazione deve consentire al contribuente di esprimere le proprie osservazioni. La violazione di tale garanzia partecipativa comporta l'illegittimità, e nel caso esaminato la nullità, dell'atto impositivo.

  • Disciplina unionale dei tributi armonizzati

    Negli accertamenti relativi all'IVA, in quanto tributo armonizzato, trovano applicazione le garanzie derivanti dal diritto dell'Unione europea, incluso il diritto al contraddittorio preventivo.

Massime di principio

  • Quando l'accertamento riguarda un tributo armonizzato, come l'IVA, il contribuente deve normalmente essere messo in condizione di conoscere preventivamente le contestazioni e di presentare osservazioni prima dell'emissione dell'atto impositivo.
  • L'emissione dell'avviso senza un previo contraddittorio può determinare l'invalidità dell'atto, soprattutto quando l'Amministrazione non abbia verbalizzato le violazioni contestate o non abbia fornito una ragione specifica per omettere il confronto.
  • La violazione del contraddittorio non è necessariamente irrilevante: il contribuente deve poter dimostrare che, se ascoltato, avrebbe potuto incidere concretamente sul contenuto del provvedimento o sulla ricostruzione dei fatti.
  • La garanzia opera in modo particolarmente significativo per i tributi armonizzati soggetti al diritto dell'Unione; per tributi esclusivamente nazionali, l'obbligo e le conseguenze dell'omissione devono essere verificati alla luce della specifica disciplina interna.
  • In situazioni analoghe occorre controllare gli atti del procedimento, verificando se vi siano stati inviti al contraddittorio, processi verbali, comunicazioni delle contestazioni e un termine effettivo per presentare osservazioni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.