Sentenza n. 1631/2026 - Palermo, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: permesso di costruire rilasciato dal Comune di Palermo in favore di una società privata, nonché, in via eventuale, parere dei Vigili del Fuoco
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato il permesso di costruire n. 108 del 29 agosto 2024, conosciuto mediante accesso agli atti, chiedendone l’annullamento insieme al parere dei Vigili del Fuoco, impugnato solo ove occorresse, e agli atti presupposti e consequenziali. Dal testo non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti. Nel corso dell’udienza pubblica la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso. Il Ministero dell’Interno ha inoltre eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva e, in subordine, il difetto di interesse della ricorrente all’impugnazione del parere.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a., prendendo atto della richiesta formulata dalla ricorrente in udienza e della mancata opposizione dell’Avvocatura dello Stato. Il Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, è stato estromesso dal giudizio per difetto di legittimazione passiva, poiché il parere impugnato ha natura non provvedimentale ed era stato contestato soltanto in via eventuale. Le spese di lite sono state compensate tra le parti in ragione della natura processuale della decisione.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso.
Massime di principio
- La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata dal ricorrente e non contestata dalle altre parti, comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lettera c), c.p.a.
- Un’amministrazione che abbia adottato un parere non provvedimentale, impugnato solo in via eventuale e non autonomamente lesivo, difetta di legittimazione passiva nel giudizio di annullamento e deve essere estromessa dal processo.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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