Sentenza n. 1524/2026 - Napoli, Sezione 8
per l'annullamento - del provvedimento Prot. N. P-CE/L/N/-OMISSIS- EM DOM_2020 del 08/09/2021 – Prefettura Caserta – Sportello Unico per l'Immigrazione – con il quale è stata rigetta la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare subordinato, presentata ai sensi dell'art 103, comma 1, del D.L. 34/2020, in favore della ricorrente; - del parere non favorevole all'accoglimento dell'istanza espresso dall'Ispettorato del Lavoro (ITL); - nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenziali e comunque lesivi dei diritti e interessi della ricorrente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto della dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare subordinato presentata ai sensi dell'art. 103, comma 1, del d.l. 34/2020, unitamente al parere non favorevole dell'Ispettorato territoriale del lavoro
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha impugnato il provvedimento dello Sportello Unico per l'Immigrazione di Caserta che aveva rigettato la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare presentata in suo favore il 25 giugno 2020 ai sensi dell'art. 103, comma 1, del d.l. 34/2020, nonché il presupposto parere non favorevole dell'Ispettorato territoriale del lavoro e gli atti connessi. Il Ministero dell'Interno si è costituito con memoria di mera forma. Prima della decisione, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso e ha chiesto la compensazione delle spese.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Il giudice ha richiamato il principio secondo cui, quando il ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione, il giudice non può decidere il merito, procedere d'ufficio o sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire, ma deve prendere atto della dichiarazione e pronunciare l'improcedibilità, in applicazione del principio dispositivo in senso ampio. Le spese di lite sono state compensate in ragione della natura processuale della decisione.
Norme richiamate
art. 103, comma 1, d.l. 34/2020
Individua la base normativa della dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare oggetto del provvedimento impugnato.
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Richiamato quale fondamento processuale della pronuncia di improcedibilità.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato nel contesto della definizione del giudizio per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- La dichiarazione espressa del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, resa prima che la causa sia trattenuta in decisione, impone al giudice amministrativo di dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare il merito della controversia.
- Nel processo amministrativo, il principio dispositivo in senso ampio attribuisce al ricorrente la disponibilità dell'azione fino alla decisione; il giudice non può sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire né procedere d'ufficio alla decisione nel merito in presenza di una dichiarazione non contrastata.
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