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Ordinanza

Ordinanza n. 400/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensiva del provvedimento adottato, in data 12.10.2025, dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di -OMISSIS- (P-VA/L/Q/2023/100466), notificato in pari data, con cui veniva revocato il nulla osta al lavoro subordinato per l'assunzione del cittadino straniero -OMISSIS- rilasciato in data 01.05.2023 su istanza del ricorrente del 27.03.2023, nonché di ogni altro provvedimento connesso, presupposto e/o conseguente.

Giustizia amministrativa202600054

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro subordinato per l'assunzione di un cittadino straniero

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento del 12 ottobre 2025 con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione ha revocato il nulla osta al lavoro subordinato rilasciato il 1° maggio 2023 su istanza dell'impresa. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi specifici di illegittimità dedotti nel ricorso.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento né quella cautelare. Ha disposto un adempimento istruttorio a carico del Ministero dell'Interno, ordinando l'acquisizione di una relazione documentata sui chiarimenti relativi all'esistenza di validi documenti fiscali concernenti il reddito o il fatturato posseduto e all'esistenza di un DURC in corso di validità. Ha assegnato al Ministero il termine di 30 giorni dalla notificazione o comunicazione dell'ordinanza e ha rinviato la causa alla camera di consiglio del 18 marzo 2026. Ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento della tutela delle generalità e dell'oscuramento dei dati identificativi della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati in relazione alla tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e all'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, ai fini della decisione di una controversia amministrativa, risultino necessari chiarimenti documentali su circostanze rilevanti, il giudice può ordinare all'amministrazione resistente il deposito di una relazione istruttoria documentata, assegnando un termine per provvedere e rinviando la trattazione.
  • In una controversia relativa alla revoca di un nulla osta al lavoro subordinato, possono assumere rilievo istruttorio la verifica dell'esistenza di documenti fiscali validi relativi al reddito o al fatturato del datore di lavoro e la verifica dell'esistenza di un DURC in corso di validità.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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