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Sentenza

Sentenza del 14/03/2018 n. 850 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia

IRPEF - Redditi d'impresa - Elementi indiziari - Appunti personali dell'imprenditore - Valenza ai fini del riconoscimento dei costi - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la determinazione del maggior reddito d'impresa operata dall'Amministrazione finanziaria sulla base di documentazione extracontabile, in particolare un brogliaccio contenente l'indicazione analitica delle entrate e delle uscite aziendali. La doglianza riguardava la mancata considerazione, almeno in via presuntiva, dei costi sostenuti per l'acquisto di merci e prodotti necessariamente impiegati nello svolgimento dell'attività e indispensabili per conseguire i ricavi contestati.

La decisione

La sentenza ha ritenuto irragionevole riconoscere attendibilità al brogliaccio per la ricostruzione dei ricavi e, contemporaneamente, ignorare i costi relativi agli acquisti necessari all'attività d'impresa. Anche qualora tali costi non fossero documentati in modo analitico, essi dovevano essere valutati almeno presuntivamente, poiché la produzione del maggior reddito non può prescindere dai costi normalmente necessari per generarlo. La pretesa impositiva, pertanto, non può essere fondata su una ricostruzione dei ricavi che escluda integralmente i costi indispensabili.

Norme richiamate

  • Principio di ragionevolezza, quale corollario del principio di uguaglianza

    Situazioni simili vanno regolamentate in maniera simile, trattandosi in maniera adeguatamente diseguale situazioni diseguali

    L'accertamento deve rispettare criteri di coerenza e ragionevolezza: se una documentazione è ritenuta attendibile per dimostrare i ricavi, non può essere irragionevolmente ignorata o valutata in modo selettivo quando evidenzia costi necessari alla produzione di quei ricavi.

  • Principi in materia di accertamento delle imposte sui redditi e determinazione del reddito d'impresa

    La ricostruzione del reddito imponibile deve considerare non solo i ricavi, ma anche i costi inerenti e normalmente necessari all'attività economica, potendo questi ultimi essere riconosciuti anche mediante presunzioni quando risultino logicamente indispensabili.

Massime di principio

  • Quando l'Amministrazione finanziaria utilizza scritture informali o documentazione extracontabile per ricostruire i ricavi, deve valutarne coerentemente anche le indicazioni relative ai costi.
  • Non è generalmente corretto determinare il maggior reddito considerando integralmente i ricavi presunti e azzerando i costi necessari per produrli.
  • I costi privi di documentazione completa possono essere riconosciuti in via presuntiva se risultano oggettivamente indispensabili, normali e proporzionati rispetto all'attività e ai ricavi accertati.
  • Il contribuente deve comunque fornire elementi concreti, quali appunti, registrazioni, caratteristiche dell'attività e dati di settore, idonei a dimostrare l'esistenza e la plausibile entità dei costi.
  • Il giudice deve evitare valutazioni selettive della prova e motivare in modo coerente perché attribuisce attendibilità ad alcuni elementi della documentazione e ne esclude altri.

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