Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 50/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta del 10/9/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510747

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di appuntamento per la formalizzazione dell'istanza di visto per motivi di studio

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (cittadina straniera)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha chiesto la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI e dalla competente sede diplomatica di Islamabad sulla richiesta del 10 settembre 2025 di fissazione di un appuntamento per formalizzare l'istanza di visto d'ingresso in Italia per motivi di studio. Nelle more del giudizio, l'Amministrazione ha comunicato di avere convocato la ricorrente per formalizzare la domanda di visto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che l'Amministrazione, nelle more del giudizio, aveva adottato un comportamento satisfattivo dell'interesse azionato, convocando la ricorrente per la formalizzazione dell'istanza di visto. Le spese di lite sono state compensate, salvo il rimborso alla ricorrente del contributo unificato, ove versato, in ragione della ragionevolezza del termine entro il quale la rappresentanza diplomatica ha riscontrato positivamente la richiesta di appuntamento.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    La sentenza è stata pronunciata in forma semplificata, ai sensi dell'art. 60 c.p.a.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio avverso il silenzio della pubblica amministrazione, l'Amministrazione adotta un comportamento satisfattivo dell'interesse sostanziale del ricorrente, il giudice deve dichiarare la cessazione della materia del contendere.
  • La cessazione della materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione dell'interesse del ricorrente non impedisce la compensazione delle spese di lite, con possibile rimborso del contributo unificato in favore del ricorrente secondo la valutazione del giudice sul comportamento dell'Amministrazione e sulla ragionevolezza dei tempi di riscontro.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.