Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 234/2026 - Milano, Sezione 2

per l'annullamento - della nota del 27 maggio 2022 di ARIA Spa, con cui è stata comunicato il rigetto dell'istanza del 20 maggio 2022 di revisione del prezzo presentata da Dealfa Srl in relazione alla convenzione per la fornitura di Dispositivi di Medicazione Generale parte 1_ARCA_2017_046.1 per i lotti di gara n. 5, 7, 8, 10, 14, 28, 35, 36; - di ogni provvedimento e di ogni atto istruttorio adottato nel corso del procedimento di revisione del prezzo attivato dalla resistente a seguito dell'istanza di revisione del prezzo della ricorrente, allo stato ignoti; - di ogni altro atto ad essi preparatorio, presupposto, connesso e/o consequenziale; nonché per l'accertamento del diritto della ricorrente alla revisione dei prezzi contrattuali a far data dalla presentazione della relativa istanza di variazione dei corrispettivi e alle condizioni ivi quantificate, in relazione alla convenzione per la fornitura di Dispositivi di Medicazione Generale parte 1_ARCA_2017_046.1 per i lotti di gara n. 5, 7, 8, 10, 14, 28, 35, 36; e per la condanna della resistente a pagare i compensi revisionali a far data dalla presentazione della relativa istanza di variazione, maggiorati di rivalutazione dei prezzi, oltre accessori di legge, compresi interessi legali e moratori ex D.Lgs. 231/2002 e al risarcimento del danno ingiusto subito da Dealfa Srl, in forma specifica, o, in via subordinata, per equivalente;

Giustizia amministrativa202201184

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: nota di ARIA S.p.A. del 27 maggio 2022 di rigetto dell'istanza di revisione dei prezzi relativa a una convenzione per la fornitura di dispositivi di medicazione generale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato la nota con cui ARIA S.p.A. aveva respinto l'istanza di revisione dei prezzi contrattuali, nonché gli atti istruttori e connessi del procedimento. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto alla revisione dei prezzi dalla data dell'istanza, il pagamento dei compensi revisionali, con rivalutazione e interessi, e il risarcimento del danno in forma specifica o per equivalente. Il testo della sentenza non espone i motivi di legittimità articolati nel ricorso, poiché la controversia è stata definita in rito a seguito della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto dell'istanza depositata il 30 luglio 2025 con cui la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione. Non è stata quindi esaminata la legittimità del diniego di revisione dei prezzi, né sono state decise le domande di accertamento, pagamento e risarcimento. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della definizione in rito della controversia.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, senza esame del merito delle domande proposte.
  • In caso di definizione del giudizio per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di lite, motivando tale regolazione con la definizione in rito della controversia.

Come è indicizzato

MaterieEsecuzione del contratto pubblicoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.