Cassazione Civile, Ordinanza n. 13634/2025 del 21/05/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale e ha ordinato di integrare il dispositivo del decreto n. 21342/2024 aggiungendo, dopo le parole "ed agli accessori di legge", la formula "da distrarre in favore degli avvocati Vincenzo Iacovino e Vincenzo Fiorini". Ha inoltre mandato la cancelleria per l'annotazione e gli adempimenti. Nessuna statuizione sulle spese del procedimento di correzione.
Esito
Favorevole al ricorrente (datore di lavoro pubblico)
La controversia
La controversia riguarda non il merito della lite lavoristica sottostante, ma un procedimento incidentale di correzione di errore materiale relativo a un precedente decreto della Corte di cassazione emesso ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c. su ricorso del Comune di Venafro contro la lavoratrice. Nel decreto del 30 luglio 2024 la Corte aveva dichiarato estinto il giudizio di cassazione e condannato il ricorrente al pagamento delle spese in favore della controricorrente; tuttavia nel dispositivo mancava l'indicazione della distrazione delle spese in favore dei difensori della parte controricorrente, avv.ti Vincenzo Iacovino e Vincenzo Fiorini, nonostante tale richiesta fosse stata formulata nel controricorso. La lavoratrice ha quindi proposto istanza di correzione per far aggiungere nel dispositivo la formula di distrazione. La Corte ha ritenuto fondato il ricorso per correzione, poiché la richiesta di distrazione risultava effettivamente dagli atti, e ha disposto la rettifica del dispositivo. Non è stata liquidata alcuna spesa per il procedimento di correzione.
Norme richiamate
La Corte richiama il provvedimento originario reso in forma semplificata ai sensi di questa norma, rispetto al quale viene chiesta la correzione materiale del dispositivo.
Massime di principio
- L'errore materiale contenuto nel dispositivo di un provvedimento della Cassazione è correggibile quando risulti dagli atti che la statuizione omessa era stata effettivamente richiesta e doveva essere inserita.
- La distrazione delle spese in favore del difensore può essere disposta in sede di correzione materiale quando la relativa istanza sia stata formulata nel controricorso e l'omissione riguardi solo la mancata trascrizione nel dispositivo.
- Nel procedimento di correzione di errore materiale non è necessaria una nuova decisione sul merito, ma soltanto l'integrazione formale del provvedimento per renderlo conforme alla volontà decisoria già espressa.
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