Sentenza n. 3644/2026 - Roma, Sezione 5B
per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio inadempimento serbato dall’Amministrazione nel procedimento avente ad oggetto l’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna ai sensi del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206, come modificato dal d. lgs. 28 gennaio 2016, n. 15; e per la condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso nel termine stabilito ex art. 117, comma 2, c.p.a. nonché per la nomina di un commissario ad acta incaricato di concludere il procedimento con l’adozione del provvedimento in caso di perdurante inerzia serbata dalla Amministrazione intimata;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di riconoscimento in Italia di un titolo abilitante conseguito in Spagna
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha proposto, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., un ricorso per accertare l'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell'Istruzione sull'istanza di riconoscimento in Italia del titolo ritenuto valido per l'insegnamento di sostegno, presentata il 23 aprile 2025, chiedendo anche la condanna dell'Amministrazione ad adottare un provvedimento espresso entro il termine fissato dal giudice e, in caso di ulteriore inerzia, la nomina di un commissario ad acta. Nelle more del giudizio, il Ministero ha adottato un diniego espresso il 3 febbraio 2026 e lo ha depositato in giudizio il 6 febbraio 2026.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. L'adozione del diniego espresso ha fatto venir meno l'inerzia presupposta dall'azione avverso il silenzio e ha escluso ogni ulteriore utilità di una pronuncia sul silenzio. Il giudice ha ribadito che la condanna dell'Amministrazione a provvedere ai sensi dell'art. 117 c.p.a. presuppone che l'inerzia persista al momento della decisione; tale interesse, quale condizione dell'azione, deve permanere fino alla pronuncia. Se il provvedimento espresso interviene prima del ricorso, si configura carenza originaria dell'interesse ad agire; se interviene durante il giudizio, come nel caso concreto, si configura sopravvenuta carenza di interesse e il ricorso diviene improcedibile. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
artt. 31 e 117 c.p.a.
Disciplinano l'azione avverso il silenzio e la condanna dell'Amministrazione a provvedere; la relativa tutela presuppone la persistenza dell'inerzia al momento della decisione.
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse quando, nelle more del giudizio, viene meno l'utilità concreta della pronuncia.
d.lgs. 9 novembre 2007, n. 206
Costituisce la disciplina richiamata per il riconoscimento in Italia del titolo abilitante conseguito in Spagna.
d.lgs. 28 gennaio 2016, n. 15
Modifica la disciplina del d.lgs. n. 206/2007, richiamata nell'istanza di riconoscimento del titolo.
Massime di principio
- L'azione avverso il silenzio e la condanna dell'Amministrazione a provvedere presuppongono che l'inerzia persista al momento della decisione giudiziale.
- L'interesse ad agire nell'azione contro il silenzio è una condizione dell'azione che deve permanere fino alla pronuncia; l'adozione di un provvedimento espresso nelle more del giudizio determina l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
- Quando il provvedimento espresso viene adottato prima della proposizione del ricorso, la mancanza dell'interesse è originaria e il ricorso è inammissibile; quando viene adottato dopo la proposizione, il ricorso è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 468/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 469/2026 - Venezia, Sezione 3
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 31/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 32/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 33/2026 - Trento, Sezione 1
- Sentenza · 27 feb 2026Sentenza n. 404/2026 - Torino, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →