Sentenza del 17/05/2018 n. 2302 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Rendita catastale - Categoria catastale - Determinazione - Attività svolta nell'immobile - Rilevanza - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava la determinazione della rendita catastale e della categoria catastale di un immobile destinato ad attività sanitaria, in particolare una casa di cura o un ospedale. Il ricorrente sosteneva che, trattandosi di immobili della medesima tipologia e con caratteristiche strutturali identiche, la categoria dovesse essere individuata principalmente sulla base delle caratteristiche fisiche e funzionali dell'edificio. La decisione ha invece ritenuto rilevante anche la finalità dell'attività svolta nell'immobile, distinguendo tra attività sanitaria esercitata con finalità di lucro e attività priva di tale finalità.
La decisione
La classificazione catastale non dipende esclusivamente dalla tipologia edilizia o dalle caratteristiche strutturali dell'immobile. Per case di cura e ospedali aventi caratteristiche analoghe, assume rilievo decisivo la presenza o l'assenza della finalità di lucro dell'attività esercitata nel fabbricato. La categoria catastale e la relativa rendita devono quindi essere determinate tenendo conto anche della concreta destinazione economica e del carattere lucrativo o non lucrativo dell'attività.
Massime di principio
- Nella classificazione catastale degli immobili sanitari, le caratteristiche strutturali non sono sempre sufficienti: può essere rilevante anche l'attività concretamente svolta nell'immobile.
- Per immobili destinati a case di cura o ospedali, la finalità di lucro costituisce un elemento distintivo idoneo a incidere sulla categoria catastale e sulla rendita.
- Immobili fisicamente identici possono ricevere una diversa classificazione catastale se sono utilizzati per attività con diversa natura economica, lucrativa o non lucrativa.
- La valutazione catastale deve considerare la destinazione funzionale ed economica effettiva dell'immobile, non soltanto la sua conformazione edilizia.
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