Cassazione Penale, Sentenza n. 29997/2023 del 11/07/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha ritenuto fondato il motivo, annullando l'ordinanza impugnata limitatamente al trattamento sanzionatorio e rinviando per nuovo giudizio, in diversa composizione, alla Corte d'appello di Perugia. Il giudice del rinvio è libero nel merito ma è tenuto a rideterminare il trattamento sanzionatorio fornendo motivazione adeguata e chiarendo l'applicazione, o meno, della diminuente processuale relativa al rito abbreviato.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente deduce che, nella determinazione dell'aumento di pena per il reato 'satellite' giudicato con la sentenza del 21/12/2017 della Corte d'appello di Ancona, la corte di appello di Perugia non ha tenuto conto della diminuzione di pena spettante per la scelta del rito abbreviato; l'ordinanza indicava l'aumento ritenuto congruo (anni 1 e mesi 8 di reclusione e C 7.000 di multa) senza precisare se tale somma fosse stata calcolata previa applicazione della diminuzione per il rito abbreviato, con conseguente carenza di motivazione sul trattamento sanzionatorio.
Massime di principio
- Quando si determina la pena complessiva in caso di continuazione, il giudice deve esplicitare come sono stati calcolati gli aumenti e se sono state applicate eventuali diminuzioni processuali (es. rito abbreviato) alle singole sentenze aggregate.
- Se una sentenza precedente è stata pronunciata con rito abbreviato, la diminuzione di pena prevista per quel rito va considerata nel calcolo dell'aumento per il reato satellite, salvo adeguata motivazione contraria.
- La mancanza di indicazione sulla applicazione di una diminuzione processuale costituisce vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio e può comportare l'annullamento limitato con rinvio per nuovo esame.
- In sede di rinvio il giudice non è vincolato nella determinazione del quantum ma deve porre esplicitamente in motivazione il calcolo effettuato (pena-base, eventuali diminuzioni, aumento per continuazione, importi delle multe).
- Per la difesa è importante sollevare e documentare tempestivamente eventuali diminuzioni già riconosciute in sentenze precedenti, chiedendo al giudice che renda conto del loro esatto trattamento nel calcolo complessivo.
- Per la parte pubblica o resistente, se intende non applicare una diminuente processuale già rilevata in una sentenza, deve fornire argomentazione chiara e specifica che giustifichi tale scelta.
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