Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1358/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202602313

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio n. 23771/2025, di reiezione del ricorso contro la disciplina del payback per i dispositivi medici

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni sanitarie)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ha appellato la sentenza del TAR Lazio chiedendone la sospensione cautelare. Le censure riguardano la legittimità della disciplina del c.d. payback per i dispositivi medici, ulteriori questioni di costituzionalità, l’asserita rilevanza della normativa dell’Unione europea e la giurisdizione relativamente ai singoli atti regionali. L’appellante ha inoltre chiesto, nel giudizio, l’autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha rigettato l’istanza cautelare. Ha ritenuto che la legittimità della disciplina del payback sia già stata affermata dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 140 del 2024, che ha considerato conforme a Costituzione un intervento legislativo fondato su un accorto bilanciamento tra autonomia contrattuale delle parti pubblica e privata, continuità dei servizi sanitari e salvaguardia degli interessi finanziari connessi al coordinamento della finanza pubblica. Le ulteriori questioni di costituzionalità potranno essere esaminate nel merito, non ravvisandosi, nella fase cautelare, un periculum tale da giustificare la disapplicazione della legge. A un sommario esame, la normativa UE invocata non è apparsa pertinente alla controversia. Anche le ulteriori censure, inclusa quella sulla giurisdizione relativa ai singoli atti regionali, sono state rinviate all’approfondimento nella fase di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la particolarità della controversia. È stata fissata l’udienza di merito al 24 settembre 2026 ed è stata autorizzata la notificazione per pubblici proclami secondo le modalità già seguite in primo grado.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Disciplina l’appello cautelare e consente la richiesta di sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata.

  • sentenza Corte costituzionale n. 140 del 2024

    Ha affermato la legittimità costituzionale della disciplina del payback per i dispositivi medici, ritenendo ammissibile un intervento legislativo basato su un accorto bilanciamento tra autonomia contrattuale, continuità dei servizi sanitari e tutela degli equilibri di finanza pubblica.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la già intervenuta affermazione della legittimità costituzionale della disciplina del payback per i dispositivi medici costituisce elemento contrario alla sospensione dell’efficacia della sentenza impugnata, salvo la dimostrazione di profili nuovi e di un periculum in mora particolarmente qualificato.
  • Le ulteriori questioni di costituzionalità prospettate contro la disciplina applicabile possono essere riservate alla fase di merito quando, in sede cautelare, non emerga un periculum tale da giustificare la disapplicazione della legge.
  • La normativa dell’Unione europea invocata come parametro di illegittimità deve presentare una concreta pertinenza rispetto alla fattispecie controversa; ove tale pertinenza non risulti già a un sommario esame, essa non sorregge la domanda cautelare.
  • Le questioni relative alla giurisdizione su singoli atti regionali possono essere approfondite nella fase di merito quando non risultino decisive, con evidenza immediata, ai fini della tutela cautelare.

Come è indicizzato

MaterieAccreditamento e convenzionamentoTutela cautelareGiurisdizione e riparto
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareQuestione di legittimità costituzionaleRiparto di giurisdizionePrimato del diritto UE e disapplicazione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.