Cassazione Penale, Sentenza n. 41562/2025 del 29/12/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto sussistente un errore materiale non causa di nullità e non comportante modifica essenziale del provvedimento, e ha disposto la correzione dell'errore: ogni indicazione del luogo di nascita di Gazza Evina riportata come "Taranto" deve intendersi "Bari". Ha inoltre ordinato l'invio alla cancelleria per le annotazioni sugli originali. Decisione resa il 25/11/2025.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Richiesta di correzione di un errore materiale nella sentenza-documento n. 42217 del 30/06/2023 (depositata il 17/10/2023, procedimento n. 14739/2023 R.G.), consistente nell'indicazione erronea del luogo di nascita della ricorrente Gazza Evina, riportato come "Taranto" anziché il corretto "Bari"; si è invocata la procedura di correzione dell'errore prevista dall'art. 625-bis, comma 3, c.p.p.
Norme richiamate
art. 625-bis, comma 3, codice di procedura penale
art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen.
La norma autorizza la correzione degli errori materiali dei provvedimenti giudiziari che non siano causa di nullità e non modifichino in modo essenziale il contenuto della decisione; il giudice può quindi rettificare dati anagrafici inesatti mediante procedimento di correzione.
Massime di principio
- Gli errori materiali (es. trascrizioni anagrafiche inesatte) che non incidono sul contenuto essenziale della decisione sono sanabili mediante il procedimento di correzione previsto dall'art. 625-bis c.p.p.
- La correzione non equivale a una riforma del giudicato: serve solo a ripristinare la corrispondenza fra la volontà/il dato reale e quanto annotato nel provvedimento, senza incidere sulle ragioni di merito della sentenza.
- Per ottenere la correzione è sufficiente dimostrare l'errore materiale (ad es. certificato di nascita, documenti anagrafici); non è necessario riaprire il dibattimento o impugnare la decisione sul merito.
- La correzione può essere disposta anche dopo il deposito della sentenza e comporta l'annotazione agli originali in cancelleria, salvo che l'errore costituisca motivo di nullità o abbia effetti sostanziali sul giudicato.
- In casi simili conviene presentare un'istanza motivata specificando esattamente l'errore e la correzione proposta, allegando documenti che comprovino la verità materiale della correzione richiesta.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41479/2025 del 29/12/2025
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41482/2025 del 29/12/2025
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41485/2025 del 29/12/2025
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41491/2025 del 29/12/2025
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41493/2025 del 29/12/2025
- Sentenza penale · 29 dic 2025Cassazione Penale, Sentenza n. 41494/2025 del 29/12/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →