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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22128/2026 del 16/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

La ricorrente aveva presentato opposizione alla mancata restituzione dei beni sequestrati e poi dichiarati confiscati ai sensi dell'art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000. La sua posizione era stata archiviata nella fase delle indagini preliminari per intervenuta prescrizione (per il periodo 31/01/2013 - 16/12/2015), ma il G.i.p. aveva comunque disposto la confisca richiamando accertamenti compiuti nei confronti dei coindagati. La ricorrente denunciava violazione di legge e norme processuali, vizio di motivazione e travisamento degli atti, sostenendo che la confisca non poteva essere disposta in assenza di un accertamento di responsabilità nei suoi confronti.

La decisione

Il Collegio ha ritenuto il ricorso fondato, ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e dispone la restituzione di quanto confiscato all'avente diritto. La Corte ha motivato che la confisca disposta non era legittima: la giurisprudenza citata dal G.i.p. (afferente al contrabbando doganale) non è applicabile al caso tributario; la confisca tributaria ai sensi dell'art. 1, comma 143, l. n. 244/2007 e dell'art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000 è collegata a un accertamento di responsabilità (condanna o applicazione pena su richiesta) che qui manca a seguito dell'archiviazione per prescrizione. Inoltre la confisca per equivalente (art. 578-bis c.p.p.) richiede un accertamento di responsabilità e non si applica retroattivamente; non è ammesso trasferire gli accertamenti compiuti sui coindagati alla persona archiviata per prescrizione. Per questi motivi è stata disposta la restituzione dei beni e l'immediata comunicazione al Procuratore generale ai sensi dell'art. 626 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 12-bis d.lgs. n. 74 del 2000

    Base normativa della confisca in materia tributaria; secondo il giudice la sua applicazione richiede un accertamento di responsabilità dell'interessato (condanna o applicazione della pena) che qui non era presente.

  • art. 1, comma 143, legge 24 dicembre 2007, n. 244

    Norma previgente che rinviava all'art. 322-ter c.p.p. per la confisca tributaria; la Corte sottolinea che anche in base a questa disposizione la confisca presuppone accertamento di responsabilità dell'autore del reato.

  • art. 322-ter c.p.p.

    Richiamato dalla normativa tributaria previgente; collega la confisca all'accertamento giudiziale della responsabilità penale o ad applicazione di pena su richiesta.

  • art. 301 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43

    Norma sul contrabbando doganale che prevede confisca obbligatoria; la sentenza citata dal G.i.p. relativa a tale norma non è applicabile al caso tributario esaminato.

  • art. 578-bis c.p.p. (introdotto dall'art. 6, comma 4, d.lgs. n. 21/2018)

    Norma che consente la confisca anche nei casi di prescrizione purché vi sia un accertamento di responsabilità; la Corte precisa che ha natura sanzionatoria e non si applica retroattivamente ai fatti anteriori alla sua entrata in vigore, e richiede accertamento specifico nei confronti dell'interessato.

  • Sez. 3, n. 18535 del 08/02/2022 (Besputin)

    Giurisprudenza che afferma la possibilità di confisca nonostante archiviazione nel caso del contrabbando doganale; la Corte ha rilevato che quel precedente riguarda ipotesi diverse e non può essere esteso ai reati tributari del caso di specie.

  • Sez. 3, n. 40793 del 22/10/2025 (Castelli)

    Giurisprudenza che ammette la confisca anche in caso di prescrizione se è stato accertato responsabilmente il fatto; richiamata per distinguere i presupposti dell'applicazione della confisca per prescrizione.

  • Sez. U, n. 4145 del 29/09/2022 (Esposito)

    Decisione di legittimità che precisa la non applicabilità retroattiva della confisca per equivalente e la necessità di accertamento di responsabilità.

Massime di principio

  • La confisca in materia tributaria richiede, di regola, un accertamento di responsabilità dell'interessato (condanna o applicazione della pena) e non può essere disposta semplicemente sulla base di accertamenti compiuti nei confronti di coindagati.
  • L'archiviazione per prescrizione nella fase delle indagini preliminari impedisce la confisca diretta dei beni dell'archiviato se non è stato comunque effettuato un accertamento specifico della sua responsabilità nei termini previsti dalla normativa applicabile.
  • La giurisprudenza relativa a fattispecie speciali (es. contrabbando doganale con confisca obbligatoria) non è automaticamente estensibile ad altri reati, in particolare ai reati tributari, quando la legge disciplina diversamente la confisca.
  • La confisca per equivalente richiede un espresso accertamento di responsabilità e ha natura sanzionatoria; la sua applicazione è vincolata alla normativa temporale e non può essere estesa retroattivamente.
  • Non è ammesso 'recuperare' la responsabilità di un soggetto sulla base degli accertamenti fatti contro altri coindagati: ogni misura ablativa deve fondarsi su elementi che dimostrino la responsabilità del singolo destinatario.

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