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Ordinanza

Ordinanza n. 6012/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) per la Campania, sezione staccata di Salerno, Sez. II, 26 gennaio 2023, n.182 (non notificata), che ha accolto il ricorso n. 1239/2015 R.G. proposto per l'annullamento del decreto 30 marzo 2015 prot. n.77634, notificato il successivo 7 aprile, con cui il dirigente del Settore grandi opere, lavori pubblici e viabilità della Provincia di Salerno ha disposto l'esproprio dei terreni di proprietà di Carla Bottiglieri, Giuseppe, Maria Francesca, Maria Paola, Pasquale Maria, Umberto, Umberto Maria e Vincenzo Cioffi, distinti al catasto del Comune di Salerno, foglio 48, mappali 11-13, 82, 84, 198, 199, 202-205, 207, 209, 211-214, 218, 219, 222, 233, 239, 266-268, 283, 285, 287, 289.

Giustizia amministrativa202303803

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato non ha esaminato i motivi d'appello né la legittimità del decreto di esproprio. Rilevata la comunicazione del decesso di una parte da parte del relativo difensore, ha applicato gli artt. 79, comma 2, c.p.a. e 300 c.p.c., dichiarando l'interruzione del processo a decorrere dalla comunicazione dell'evento interruttivo.

Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Campania, Sezione staccata di Salerno, Sez. II, che aveva accolto il ricorso contro il decreto provinciale di esproprio dei terreni privati

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La Provincia di Salerno ha proposto appello per la riforma della sentenza con cui il TAR aveva annullato il decreto di esproprio adottato dal dirigente provinciale nei confronti dei proprietari dei terreni. Nel corso del giudizio d'appello, il difensore della parte appellata ha comunicato il decesso di uno degli appellati, Umberto Cioffi, chiedendo la dichiarazione di interruzione del processo.

Norme richiamate

  • art. 79, comma 2, c.p.a.

    La comunicazione dell'evento interruttivo relativo alla parte deceduta impone la dichiarazione di interruzione del processo.

  • art. 38 c.p.a.

  • art. 300 c.p.c.

    La morte della parte e la comunicazione dell'evento da parte del difensore determinano l'interruzione del processo, secondo il richiamo operato dal giudice.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, il decesso di una parte determina l'interruzione del giudizio quando l'evento interruttivo è comunicato dal difensore della parte deceduta; l'interruzione decorre dalla comunicazione dell'evento.
  • La dichiarazione di interruzione per morte della parte deve essere adottata ai sensi dell'art. 79, comma 2, c.p.a., in relazione all'art. 300 c.p.c., senza che il giudice debba esaminare nel frattempo il merito della controversia.

Come è indicizzato

MaterieDecreto di esproprio e procedimentoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo

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