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Sentenza

Sentenza n. 182/2026 - Perugia, Sezione 1

per l'ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Terni, sez. lavoro, n. 5 del 08.01.2025, concernente assegnazione carta docenti.

Giustizia amministrativa202500556

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Umbria, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Terni che aveva riconosciuto il bonus carta del docente per cinque annualità scolastiche

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza, ai sensi dell'art. 112 c.p.a., deducendo che il Ministero non aveva dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Terni, sez. lavoro, n. 5 dell'8 gennaio 2025, notificata in forma esecutiva e divenuta definitiva per mancata impugnazione. La sentenza aveva riconosciuto il beneficio economico della carta del docente, pari a 500 euro annui, per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, oltre alle spese legali. La ricorrente ha chiesto l'assegnazione al Ministero di un termine di sessanta giorni per adempiere, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna al pagamento di astreintes. Il Ministero si è costituito chiedendo il rigetto e ha successivamente comunicato che il beneficio era stato accreditato il 27 novembre 2025, prima della notificazione del ricorso, avvenuta il 30 dicembre 2025.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando che il beneficio economico riconosciuto dal giudicato era stato accreditato alla ricorrente. Il Collegio ha dato applicazione all'art. 34, comma 5, c.p.a. Pur rilevando che l'accredito risultava anteriore alla notificazione del ricorso e che ciò avrebbe potuto determinare un profilo di inammissibilità, il giudice ha considerato che l'ottemperanza era comunque intervenuta con ritardo rispetto ai tempi previsti dalla normativa. Per tale ragione ha compensato integralmente le spese di giudizio. Non sono state disposte né la nomina del commissario ad acta né le astreintes.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio economico della carta del docente, pari ad euro 500 annui, utilizzabili mediante carta elettronica, per l'aggiornamento e la formazione

    La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto dal giudicato del giudice del lavoro per le annualità indicate.

  • art. 14 d.l. 669/1996, convertito nella l. 30/1997

    La ricorrente ha dedotto il decorso del termine previsto dalla disciplina per l'esecuzione nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

  • art. 112 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza proposta per ottenere l'esecuzione del giudicato.

  • art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.

    Prevede il potere del giudice dell'ottemperanza di disporre misure coercitive pecuniarie, richieste dalla ricorrente ma non applicate in ragione dell'avvenuto adempimento.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    È stato applicato per dichiarare cessata la materia del contendere a seguito dell'intervenuta esecuzione dell'obbligo riconosciuto dal giudicato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione esegue integralmente l'obbligo derivante dal giudicato, viene meno l'oggetto della controversia e il giudice dichiara cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
  • L'intervenuta esecuzione anteriormente alla notificazione del ricorso può determinare un profilo di inammissibilità dell'azione di ottemperanza; tuttavia, se l'adempimento è avvenuto con ritardo rispetto ai tempi previsti dalla normativa, tale ritardo può giustificare la compensazione delle spese anziché la condanna della parte ricorrente.
  • L'avvenuto adempimento dell'amministrazione esclude, in concreto, la necessità di nominare un commissario ad acta o di applicare astreintes, quando non residuino obblighi da eseguire.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTrattamento economico e previdenziale
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseTermini del procedimento

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