Sentenza n. 2377/2026 - Roma, Sezione 3B
per l'accertamento - del silenzio – inadempimento sulla domanda di riconoscimento del titolo di formazione professionale ai sensi della direttiva 2013/55/CE ai fini dell’esercizio della professione docente – scuola secondaria di II grado -A026- MATEMATICA.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto dell'adozione, nelle more del giudizio, del decreto amministrativo che ha riconosciuto il titolo richiesto. L'adozione del provvedimento ha fatto venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione sull'azione avverso il silenzio. Le spese di lite sono state compensate, in ragione della definizione preliminare della vicenda processuale.
Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di riconoscimento del titolo di formazione professionale ai fini dell'esercizio della professione docente nella classe di concorso A-26 Matematica
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente ha proposto ricorso per accertare l'illegittimità del silenzio-inadempimento serbato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'istanza presentata il 22 gennaio 2025 ai sensi della direttiva 2013/55/CE, volta al riconoscimento del titolo di formazione professionale per l'esercizio della professione docente nella scuola secondaria di secondo grado, classe di concorso A-26 Matematica. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse poiché l'Amministrazione ha adottato un decreto di riconoscimento del titolo di specializzazione relativo alla disciplina.
Norme richiamate
Direttiva 2013/55/CE
È indicata come base normativa dell'istanza di riconoscimento del titolo di formazione professionale; la sentenza non sviluppa ulteriori profili interpretativi.
Massime di principio
- L'adozione, nelle more del giudizio avverso il silenzio-inadempimento, del provvedimento richiesto dall'interessato fa venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione e comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
- La definizione preliminare della controversia mediante adozione del provvedimento amministrativo richiesto può giustificare la compensazione delle spese di lite.
Come è indicizzato
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