Cassazione Penale, Sentenza n. 44234/2022 del 21/11/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per due motivi: (1) censura per presunta illegittimità del diniego della sospensione condizionale della pena in sede di applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444 c.p.p.), nonostante la sospensione fosse stata oggetto della richiesta concordata dalle parti (testualmente devoluta con la dicitura "pena sospesa alle condizioni di legge"); il ricorrente sostiene che il Tribunale ha classificato erroneamente il patteggiamento come "allargato" e quindi ha escluso la sospensione, mentre la pena di due anni avrebbe reso applicabile la disciplina dell'art. 445 c.p.p.; (2) censura della confisca di euro 1.860,00 ritenuta profitto del reato di detenzione di stupefacenti: il ricorrente sostiene che essendosi accertata mera detenzione e non cessione, manca il nesso di pertinenzialità che legittima la confisca del denaro come profitto del reato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha rigettato il primo motivo, ritenendo legittimo il diniego della sospensione condizionale nonostante la questione fosse stata devoluta alle parti, dato che il Tribunale ha motivato congruamente il rifiuto sulla base della gravità della condotta e del cospicuo quantitativo di sostanza e strumenti per il confezionamento. Ha invece accolto il secondo motivo: la confisca di euro 1.860,00 è stata annullata senza rinvio in quanto non sussisteva il necessario nesso di pertinenzialità tra quella somma e il reato di mera detenzione; per la confisca del denaro è richiesta prova del collegamento con attività di cessione o applicabilità delle norme di cui all'art. 240-bis c.p., richiamate dall'art. 85-bis d.P.R. 309/1990. Pertanto la sentenza impugnata è annullata limitatamente alla statuizione di confisca; il resto del ricorso è respinto.
Norme richiamate
art. 444 cod. proc. pen.
Disciplina del procedimento speciale di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento); il beneficio della sospensione condizionale può essere concesso solo se parte integrante dell'accordo o devoluto esplicitamente dalle parti al giudice; il giudice non può travalicare i termini del patto.
art. 445 cod. proc. pen.
Norme sulla determinazione della pena nel patteggiamento e sulle conseguenze del rito; richiamata nella discussione sull'applicabilità della disciplina in relazione all'entità della pena.
art. 125 cod. proc. pen.
Principio dispositivo; la pronuncia del giudice non può andare oltre quanto concordato dalle parti nel patteggiamento.
art. 546 cod. proc. pen.
Norma sul procedimento d'appello/cassazione avverso le sentenze di patteggiamento (richiamata come parte del quadro procedurale del ricorso).
art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (commi 4, 5 e 7-bis)
Disciplina delle fattispecie di reato contro gli stupefacenti: il quinto comma riguarda l'ipotesi contestata (illecita detenzione), mentre il 7-bis è norma usata dal Tribunale per disporre la confisca; la Cassazione ha precisato che la confisca ai sensi del comma 7-bis è applicabile nell'ipotesi di cessione, non per la mera detenzione se manca il nesso di pertinenzialità.
art. 240 cod. pen.
Principio generale sulla confisca per reati, richiamato per affermare che la misura ablativa può riguardare il provento del reato per cui si è stati condannati, non proventi di reati diversi.
art. 240-bis cod. pen.
Norma che disciplina particolari misure ablatorie e condizioni per la confisca di somme relative a reati economici/assimilati; la Corte richiama che per la mera detenzione di stupefacenti la confisca del denaro trovato è ammessa solo se ricorrono le condizioni previste da questa norma (attraverso il rinvio dell'art. 85-bis).
art. 85-bis d.P.R. 309/1990
Rinvio alle norme del codice penale in materia di confisca (art. 240-bis) per le questioni attinenti alla confisca connessa a reati sugli stupefacenti; utilizzato per escludere la confisca senza il necessario nesso.
art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 (conv. l. n. 176/2020)
Norma processuale che disciplina la trattazione scritta in Cassazione nel periodo indicato; richiamata in relazione al rito adottato per la trattazione del ricorso.
Massime di principio
- Nel patteggiamento (applicazione della pena su richiesta delle parti) la sospensione condizionale della pena può essere concessa solo se è parte integrante dell'accordo o la sua decisione è stata esplicitamente devoluta dalle parti al giudice; il giudice non può concederla d'ufficio oltre i termini del patto.
- Il diniego della sospensione condizionale va motivato e può essere giustificato da elementi di gravità della condotta (es. quantitativi rilevanti di stupefacenti e strumenti per il confezionamento) che emergono dal caso concreto.
- La confisca di denaro rinvenuto nella disponibilità dell'imputato per reati connessi agli stupefacenti richiede il nesso di pertinenzialità tra la somma e l'attività illecita di cessione: per la mera detenzione non è sufficiente trovare denaro in possesso dell'imputato per ordinarne la confisca come "profitto" del reato.
- Se la somma è provento di pregresse cessioni o destinata a futuri acquisti, essa non costituisce automaticamente il "profitto" del reato per cui si procede; la misura ablativa riguarda solo il provento riferibile al reato oggetto della condanna.
- In situazioni analoghe, il giudice deve distinguere accuratamente tra detenzione e cessione e motivare il collegamento patrimoniale prima di disporre una confisca: in mancanza del nesso la statuizione ablativa è annullabile.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44016/2022 del 21/11/2022
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44017/2022 del 21/11/2022
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44018/2022 del 21/11/2022
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44019/2022 del 21/11/2022
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44020/2022 del 21/11/2022
- Sentenza penale · 21 nov 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 44021/2022 del 21/11/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →