Ordinanza n. 920/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto di revoca del nulla osta presentato ai sensi del D.P.C.M. del 27 settembre 2023, notificato in data 29.01.2026, emesso dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Caserta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto di revoca del nulla osta al lavoro presentato ai sensi del D.P.C.M. del 27 settembre 2023
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto, notificato il 29 gennaio 2026, con cui lo Sportello Unico per l'Immigrazione di Caserta ha revocato il nulla osta richiesto ai sensi del D.P.C.M. del 27 settembre 2023. Sono state dedotte, tra le altre, censure di difetto di motivazione e di istruttoria. Nel procedimento è stata prodotta documentazione e sono state svolte argomentazioni, provenienti dall'azienda interessata all'assunzione, in ordine alla sostenibilità dell'assunzione del lavoratore straniero; secondo il ricorrente, tali elementi non sarebbero stati adeguatamente considerati dall'amministrazione.
La decisione
Il TAR ha ritenuto il ricorso assistito da apprezzabili profili di fondatezza, limitatamente alle censure di difetto di motivazione e di istruttoria. In particolare, la documentazione e le argomentazioni dell'azienda sulla sostenibilità dell'assunzione non risultavano adeguatamente contrastate dall'amministrazione nelle proprie difese. Ha quindi accolto la domanda cautelare e sospeso l'efficacia del decreto di revoca del nulla osta. La trattazione di merito è stata fissata alla seconda udienza pubblica di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione delle peculiarità della controversia.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base normativa per la decisione sulla domanda cautelare; il giudice, ravvisando apprezzabili profili di fondatezza delle censure, ha sospeso l'efficacia dell'atto impugnato.
D.P.C.M. 27 settembre 2023
È indicato quale fonte ai sensi della quale era stato presentato il nulla osta oggetto della successiva revoca.
Massime di principio
- In sede cautelare, la domanda di sospensione di un provvedimento amministrativo può essere accolta quando la documentazione versata in atti evidenzi apprezzabili profili di fondatezza delle censure di difetto di motivazione e di istruttoria.
- Un provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro di un cittadino straniero è cautelarmente vulnerabile quando l'amministrazione non abbia adeguatamente considerato o contrastato gli elementi documentali e le argomentazioni dell'azienda relativi alla sostenibilità dell'assunzione.
- La fissazione della trattazione di merito non impedisce l'adozione di una tutela cautelare interinale idonea a sospendere l'efficacia del provvedimento impugnato fino alla definizione del giudizio.
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