Cassazione Penale, Sentenza n. 2148/2022 del 19/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato di cui all'art. 590 c.p. si è estinto per remissione di querela (art. 152 c.p.). Sono state revocate le statuizioni civili a carico dell'imputata e le spese del procedimento sono state poste a carico della querelata ai sensi dell'art. 340, ultimo comma, c.p.p.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della sentenza della Corte d'appello per sopravvenuta mancanza della condizione di procedibilità prevista dagli artt. 336 e 346 c.p.p., a causa dell'intervenuta remissione di querela presentata il 29/09/2020 dal procuratore speciale della persona offesa
Norme richiamate
art. 590 cod. pen.
Norma delittuosa contestata nella vicenda (reato commesso a querela di parte)
art. 336 cod. proc. pen.
Riferita alla condizione di procedibilità che può venir meno con la remissione di querela
art. 346 cod. proc. pen.
Ancora in tema di condizioni di procedibilità richiamata nel ricorso per cassazione
art. 152 cod. pen.
Applicato per affermare l'effetto estintivo del reato conseguente alla remissione di querela
art. 340 ultimo comma cod. proc. pen.
Prevista per la liquidazione delle spese processuali, con attribuzione delle stesse alla querelata nel caso di estinzione
Massime di principio
- La remissione di querela validamente proposta dalla persona offesa (anche tramite procuratore) e implicitamente o esplicitamente accettata può estinguere il reato perseguibile a querela ai sensi dell'art. 152 c.p., facendo venire meno la condizione di procedibilità.
- Quando il reato si estingue per remissione di querela, le pronunce penali che hanno condannato l'imputato vanno annullate senza rinvio e le eventuali statuizioni civili connesse possono essere revocate.
- La forma, il contenuto e la legittimazione di chi presenta la remissione (es. procuratore speciale) sono rilevanti: una remissione depositata in Procura dalla persona legittimata è idonea a produrre l'effetto estintivo.
- Se la remissione interviene dopo le decisioni di merito ma prima della definizione in Cassazione, la Suprema Corte può pronunciarsi con annullamento senza rinvio per estinzione del reato.
- Le spese processuali, in caso di estinzione, possono essere regolate secondo le norme del c.p.p.; il giudice può porre le spese a carico della querelata/querelante a norma dell'art. 340 c.p.p., a seconda delle circostanze.
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