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Sentenza

Sentenza del 10/05/2016 n. 2807 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Accertamento, liquidazione e controlli - Accertamento sintetico puro - Redditometro - Onere della prova - Retroattività degli indici di spesa previsti da decreti ministeriali.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente ha contestato la legittimità dell'utilizzo degli indici di capacità contributiva previsti dai decreti ministeriali del 1992 per determinare redditi maturati anche prima della loro emanazione, sostenendo in sostanza la loro irretroattività e la necessità di ulteriori prove da parte dell'Amministrazione circa la disponibilità del reddito presunto.

La decisione

La contestazione è stata respinta. La determinazione sintetica del reddito basata sugli indici dei decreti ministeriali del 10 settembre e del 19 novembre 1992 è ritenuta legittima anche per periodi anteriori alla loro emanazione, poiché tali decreti hanno natura procedimentale e non introducono una nuova imposizione retroattiva. L'Amministrazione non deve fornire ulteriori prove oltre alla dimostrazione dell'esistenza dei fattori-indice individuati dai decreti. Spetta invece al contribuente provare che il reddito presunto non esiste oppure che è inferiore a quello determinato sinteticamente.

Norme richiamate

  • Art. 38, comma 4, d.P.R. n. 600/1973

    Consente la determinazione sintetica del reddito complessivo sulla base di elementi e circostanze di fatto indicativi della capacità contributiva. Nel testo applicabile ratione temporis, l'accertamento fondato sugli indici ministeriali è legittimo senza ulteriori prove specifiche dell'Amministrazione.

  • Decreto ministeriale 10 settembre 1992

    Individua fattori-indice e parametri di spesa rilevanti per la ricostruzione sintetica della capacità contributiva. La sua applicazione a periodi anteriori non è considerata retroattiva in senso sostanziale, poiché il decreto ha natura procedimentale.

  • Decreto ministeriale 19 novembre 1992

    Integra o specifica gli indici utilizzabili nell'accertamento sintetico. Anche questo strumento può essere utilizzato per redditi maturati anteriormente alla sua emanazione, in quanto disciplina il procedimento di accertamento e non introduce una nuova obbligazione tributaria.

Massime di principio

  • Gli indici e i parametri fissati da decreti ministeriali per l'accertamento sintetico possono essere applicati anche a periodi d'imposta anteriori alla loro emanazione quando hanno funzione meramente procedimentale e non introducono una nuova imposta o un nuovo presupposto impositivo.
  • Una volta dimostrata dall'Amministrazione l'esistenza dei fattori-indice previsti dalla normativa, non è normalmente necessaria un'ulteriore prova analitica del reddito effettivamente prodotto.
  • L'accertamento sintetico fondato su fattori-indice determina una presunzione legale relativa: il contribuente può superarla dimostrando l'inesistenza del reddito presunto, la sua minore entità o la provenienza delle somme da fonti non reddituali.
  • In situazioni analoghe, la difesa del contribuente deve concentrarsi sulla prova concreta della diversa origine delle disponibilità finanziarie, della loro non imponibilità, della disponibilità solo apparente dei beni o della sproporzione tra l'indice utilizzato e il reddito effettivamente riferibile al contribuente.

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