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Sentenza

Sentenza del 31/05/2017 n. 2424 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

IRPEF - Redditi fondiari - Pignoramento - Custode giudiziario - Possesso da parte del contribuente - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata respinta. Il pignoramento e la nomina del custode giudiziario non escludono il possesso del fabbricato in capo al contribuente ai fini IRPEF. Il custode è considerato un mero detentore qualificato, con poteri di conservazione e amministrazione esercitati nell'interesse, anche indiretto, del proprietario-contribuente. Pertanto, il reddito fondiario resta imputabile al contribuente e soggetto a imposizione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava l'assoggettamento a IRPEF del reddito fondiario relativo a un fabbricato sottoposto a pignoramento, sostenendo che la nomina di un custode giudiziario avesse fatto venir meno il requisito del possesso del bene e, quindi, l'imponibilità del relativo reddito.

Norme richiamate

  • Disciplina IRPEF dei redditi fondiari

    Il reddito fondiario è imputato al soggetto che mantiene il possesso giuridicamente rilevante dell'immobile. Il possesso non viene meno per il solo fatto che il bene sia sottoposto a pignoramento e affidato a un custode giudiziario.

  • Disciplina del pignoramento e della custodia giudiziaria

    La nomina del custode giudiziario attribuisce una detenzione qualificata e poteri di conservazione o amministrazione del bene, ma non trasferisce al custode la titolarità del possesso rilevante ai fini fiscali.

Massime di principio

  • Il pignoramento di un immobile non elimina automaticamente l'obbligo del proprietario di dichiarare il relativo reddito fondiario.
  • La custodia giudiziaria, di regola, non equivale a un trasferimento della proprietà o del possesso fiscalmente rilevante: il custode gestisce il bene nell'ambito della procedura esecutiva.
  • Ai fini IRPEF occorre distinguere tra detenzione materiale del bene e possesso giuridicamente rilevante: la perdita della disponibilità concreta dell'immobile non basta, da sola, a escludere l'imposizione.
  • Per superare l'imputazione del reddito fondiario sarebbe necessario dimostrare un effettivo trasferimento del possesso o una specifica causa normativa di esclusione, non la sola esistenza del pignoramento.

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