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Ordinanza

Ordinanza n. 6764/2026 - Roma, Sezione 3B

per l’ottemperanza della sentenza n. 2067/2024, emessa dal Tribunale di Roma, sez. lav., il 20.02.2024, all’esito del giudizio iscritto al R.G. n° 39774/2023/LAV, passata in giudicato - CARTA DOCENTE

Giustizia amministrativa202413707

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: richiesta di sostituzione del Commissario ad acta nominato per l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Roma, sezione lavoro, n. 2067/2024

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Nel giudizio di ottemperanza promosso per l'esecuzione della sentenza passata in giudicato del Tribunale di Roma, sezione lavoro, n. 2067/2024, relativa alla carta docente, il ricorrente ha chiesto la sostituzione del Commissario ad acta già nominato con la sentenza di ottemperanza del TAR Lazio n. 10183/2025. La richiesta è stata valutata alla luce della natura seriale della controversia e del carattere relativamente recente della precedente sentenza di ottemperanza.

La decisione

Il TAR ha respinto la richiesta di sostituzione del Commissario ad acta, ritenendo che, considerata la natura seriale della controversia e la relativa recentezza della sentenza di ottemperanza, non fosse opportuno disporre allo stato la sostituzione. Il Collegio ha tuttavia sollecitato l'Amministrazione e il Commissario ad acta alla piena e completa esecuzione del giudicato del Tribunale di Roma, richiamando la responsabilità contabile e le conseguenze sulla valutazione della performance derivanti dalla mancata ottemperanza. Non sono state liquidate spese, trattandosi di incidente di esecuzione.

Massime di principio

  • La sostituzione del Commissario ad acta nominato in sede di ottemperanza non costituisce una conseguenza automatica della mancata o incompleta esecuzione del giudicato: il giudice dell'esecuzione deve valutare in concreto l'opportunità della sostituzione, anche considerando la natura seriale della controversia e la recente nomina o il recente intervento del commissario.
  • Nel giudizio di ottemperanza, anche quando respinge la richiesta di sostituzione del Commissario ad acta, il giudice può sollecitare l'amministrazione e il commissario alla piena e completa esecuzione del giudicato, richiamando le responsabilità derivanti dall'inadempimento.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

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