Cassazione Civile, Ordinanza n. 32462/2024 del 13/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto sussistente l'omissione e ha disposto la correzione dell'ordinanza n. 29901 del 2023, inserendo nel dispositivo la formula di distrazione delle spese del giudizio di cassazione in favore dell'avvocato Roberto Pipino, dichiaratosi antistatario. Non è stata pronunciata condanna alle spese del procedimento di correzione, qualificato come amministrativo.
Esito
Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)
La controversia
La pronuncia riguarda un procedimento di correzione di errore materiale relativo a una precedente ordinanza della Corte di cassazione che aveva rigettato il ricorso proposto dall'amministrazione avverso la sentenza d'appello confermativa dell'annullamento di un'ordinanza-ingiunzione per il pagamento di euro 414.142,00 a titolo di sanzione amministrativa per indebita percezione di aiuti comunitari. Nell'istanza di correzione, la parte privata ha dedotto che nel controricorso era stata già formulata richiesta di distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario, ma nel dispositivo dell'ordinanza n. 29901 del 2023 tale statuizione era stata omessa. Il Ministero non ha resistito al procedimento di correzione.
Norme richiamate
art. 93, secondo comma, c.c.
La richiesta di distrazione delle spese, se proposta dal difensore e non decisa, può essere fatta valere mediante correzione dell'errore materiale; la norma è richiamata come base del potere di distrazione e del titolo esecutivo del difensore antistatario.
art. 391-bis c.p.c.
Il rimedio della correzione dell'errore materiale è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.
Massime di principio
- L'omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore integra un errore materiale emendabile con il procedimento di correzione, anziché mediante un autonomo mezzo di impugnazione.
- La correzione dell'errore materiale è utilizzabile anche per le decisioni della Corte di cassazione e risponde a esigenze di economia processuale e di ragionevole durata del processo.
- Quando dagli atti risulta che la richiesta di distrazione era stata effettivamente formulata nelle conclusioni del controricorso, la Corte deve correggere il dispositivo inserendo la statuizione omessa.
- Nel procedimento di correzione dell'errore materiale di natura amministrativa non si provvede sulle spese.
Come è indicizzato
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