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Legge

L.R. FVG 9/2021

Disposizioni regionali in materia di sostegno alla permanenza, al rientro e all'attrazione sul territorio regionale di giovani professionalità altamente specializzate - Talenti FVG.

Normativa regionaleL.R. FVG 9/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Friuli Venezia Giulia sostiene la permanenza, il rientro e l’attrazione di giovani professionalità altamente specializzate con contributi una tantum e annuali, incentivi ai datori di lavoro e misure di promozione/tirocini. Prevede regolamenti attuativi entro 90 giorni. Le misure finanziarie sono stanziate per il triennio 2021-2023 ed esauriscono di fatto la loro applicazione pratica.

Sostegno a giovani professionalità altamente specializzate in Friuli Venezia Giulia

Sostegno alla permanenza, al rientro e all’attrazione di giovani professionalità altamente specializzate in Friuli Venezia Giulia

La legge istituisce un insieme di misure regionali per rendere il Friuli Venezia Giulia più competitivo e attrattivo verso giovani profili professionali altamente qualificati. Gli interventi riguardano contributi ai lavoratori, incentivi ai datori di lavoro, azioni di promozione territoriale e tirocini extracurriculari, con disciplina applicabile solo sul territorio regionale.

Finalità e ambito soggettivo

La finalità generale è favorire la permanenza, il rientro e l’attrazione sul territorio regionale di giovani professionalità altamente specializzate, in funzione della competitività e attrattività del tessuto economico regionale. La legge opera esclusivamente nel Friuli Venezia Giulia.

Ai fini della disciplina, sono considerate giovani professionalità altamente specializzate le persone:

  • di età non superiore a 35 anni;
  • in possesso di uno dei titoli previsti, o di titolo riconosciuto dall’autorità competente secondo la normativa nazionale.

I titoli rilevanti sono:

  • laurea magistrale in discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;
  • master universitario di primo o secondo livello o diploma universitario di specializzazione, a prescindere dalla disciplina;
  • dottorato di ricerca, a prescindere dalla disciplina.

Un regolamento regionale, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore previo parere della Commissione consiliare competente, individua le classi di laurea rilevanti per la prima categoria.

Contributi economici ai giovani altamente specializzati

Alle giovani professionalità che vengano assunte da un datore di lavoro privato sul territorio regionale è riconosciuto un contributo una tantum di 2.000 euro, a condizione che:

  • l’assunzione avvenga a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge;
  • il rapporto sia di lavoro subordinato ex articolo 2094 c.c.;
  • il contratto sia a tempo pieno e indeterminato;
  • l’inquadramento contrattuale corrisponda al profilo professionale posseduto;
  • il beneficiario sia residente e domiciliato in regione alla data della domanda.

Per i soggetti che, nei 30 giorni precedenti l’assunzione, non erano residenti e domiciliati in regione, è previsto anche un contributo ulteriore per la sistemazione abitativa, pari a 500 euro annui per massimo tre anni, purché la sistemazione coincida con residenza e domicilio.

Tale contributo abitativo è aumentato:

  • di 500 euro annui se l’alloggio è nei Comuni delle zone omogenee del territorio montano regionale;
  • di 1.000 euro annui se il trasferimento riguarda il nucleo familiare con almeno un minore;
  • di ulteriori 200 euro annui per ciascun minore oltre il primo, se i minori sono due o più.

Le domande per i contributi vanno presentate, a pena di decadenza, entro sei mesi dall’assunzione; se è previsto un periodo di prova, il termine decorre dal superamento dello stesso.

Il contributo una tantum è erogato dopo verifica del rapporto di lavoro e della permanenza di residenza e domicilio in regione. Il contributo abitativo è erogato annualmente, con verifica delle medesime condizioni e dei requisiti aggiuntivi; se tali condizioni maturano nell’annualità successiva alla prima, è richiesta un’integrazione della domanda.

I contributi restano erogabili anche se il beneficiario cambia rapporto di lavoro in regione, purché il nuovo rapporto presenti le stesse caratteristiche richieste e permangano residenza e domicilio regionali.

Regole operative e regolamenti attuativi

La legge demanda a regolamenti regionali, da approvare entro 90 giorni, la disciplina attuativa di diversi profili, in particolare:

  • modalità di presentazione delle domande;
  • ulteriori requisiti di ammissibilità;
  • modalità e termini di concessione ed erogazione;
  • cause di revoca dei benefici.

Misure di supporto abitativo e collaborazione con gli enti locali

Gli enti locali del Friuli Venezia Giulia, anche tramite gli sportelli informagiovani e gli Sportelli risposta casa, forniscono informazioni sulle politiche abitative ai giovani altamente specializzati che abbiano trasferito residenza e domicilio in regione, con particolare attenzione agli incentivi legati alla sistemazione abitativa.

Promozione dell’attrattività del territorio regionale

L’Amministrazione regionale promuove il Friuli Venezia Giulia come luogo di vita e di lavoro mediante iniziative ed eventi previsti dalla normativa regionale sul lavoro, e tramite la partecipazione a fiere del lavoro, career day e recruiting day anche fuori regione. La promozione avviene anche in collaborazione con imprese, parti sociali, università regionali, sistema della formazione e istruzione, e parchi scientifici e tecnologici.

I Servizi pubblici per l’impiego regionali favoriscono l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro per questi profili, anche attraverso la rete EURES per la mobilità professionale europea. L’Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa collabora con PromoTurismoFVG per iniziative di promozione territoriale e per la produzione di materiali divulgativi.

Incentivi ai datori di lavoro per l’immagine aziendale

La Regione concede incentivi ai datori di lavoro privati operanti in regione che, alla data della domanda, abbiano già attivato misure di welfare aziendale a favore dei dipendenti per la conciliazione tra vita lavorativa e cura dei familiari.

Gli incentivi finanziano interventi quali:

  • piani di comunicazione interna ed esterna per attrarre giovani altamente specializzati;
  • recruiting day in collaborazione con i Servizi pubblici per l’impiego regionali;
  • partecipazione a career day presso fiere o università;
  • organizzazione di open day aziendali.

L’incentivo è concesso in regime de minimis e non può superare 5.000 euro annui. Anche per questa misura un regolamento regionale, da adottare entro 90 giorni, disciplina domanda, requisiti, concessione, erogazione e revoca.

Benefici di conciliazione per i lavoratori beneficiari

Le giovani professionalità altamente specializzate che beneficiano dei contributi economici previsti dalla legge e che risiedano o lavorino in regione da almeno 12 mesi continuativi possono accedere, nella misura massima di intensità prevista, ai benefici regionali di conciliazione tra lavoro e cura dei familiari disciplinati dalla legge regionale sui servizi per la prima infanzia e dalla relativa regolamentazione attuativa.

Cumulabilità dei benefici

I benefici economici e gli incentivi previsti dalla legge sono cumulabili con altri eventuali aiuti pubblici concessi per le medesime finalità.

Tirocini extracurriculari in mobilità geografica

La Regione è autorizzata a finanziare, tramite la rete EURES e come intervento di politica attiva del lavoro, tirocini extracurriculari in mobilità geografica destinati a persone disoccupate, maggiorenni e residenti in Friuli Venezia Giulia.

I tirocini riguardano i Paesi dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e la Svizzera, secondo la Raccomandazione del Consiglio europeo richiamata dalla legge.

La misura dell’indennità di mobilità e le modalità di accesso sono stabilite con avviso pubblico secondo la normativa regionale richiamata.

Disciplina finanziaria

La legge autorizza le seguenti coperture per il triennio 2021-2023:

  • 1.500.000 euro complessivi per i contributi ai giovani professionisti, ripartiti in 500.000 euro per ciascun anno 2021, 2022 e 2023;
  • 90.000 euro complessivi per gli incentivi ai datori di lavoro, ripartiti in 30.000 euro per ciascun anno 2021, 2022 e 2023;
  • 100.000 euro per il 2021 per i tirocini extracurriculari in mobilità geografica.

Sono inoltre previste le relative coperture mediante maggiori entrate, rimodulazioni di stanziamenti, storni di bilancio e accantonamenti per legislazione futura in materia di lavoro, formazione, istruzione e famiglia.

Decorrenza ed efficacia pratica

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale, quindi dal 10 giugno 2021. Le misure economiche e finanziarie risultano però collegate al triennio 2021-2023; per questo, pur essendo formalmente vigenti, sono oggi di limitata utilità pratica e in gran parte riferite a fattispecie ormai concluse.

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