Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 22748/2021 del 12/08/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

Un candidato ha adito il Tribunale in funzione di giudice del lavoro chiedendo il riconoscimento del diritto all'assunzione presso un ente pubblico, sostenendo che l'amministrazione avrebbe dovuto utilizzare una graduatoria concorsuale preesistente, approvata per un diverso concorso, invece di indire procedure di mobilità e poi un nuovo reclutamento per la copertura di posti dirigenziali. L'ente ha proposto regolamento di giurisdizione deducendo che la legge regionale richiamata prevedeva sì l'utilizzo degli idonei delle graduatorie di concorsi pubblici per posizioni contrattuali equivalenti, ma con la clausola delle "particolari necessità adeguatamente motivate"; quindi la controversia non riguarderebbe un diritto soggettivo all'assunzione, bensì la scelta discrezionale dell'amministrazione di non fare scorrere la graduatoria e di esercitare il proprio potere di autorganizzazione, con conseguente giurisdizione del giudice amministrativo. Il candidato ha resistito al regolamento. Il Procuratore Generale ha concluso per la giurisdizione amministrativa.

La decisione

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha accolto il regolamento di giurisdizione e ha dichiarato la giurisdizione del giudice amministrativo, rimettendo le parti dinanzi a quel giudice anche per la liquidazione delle spese. Ha ritenuto che la domanda, per come sostanzialmente formulata, non investisse il mero diritto all'assunzione per illegittima esclusione dalla graduatoria, ma contestasse la scelta discrezionale dell'amministrazione di non utilizzare la graduatoria pregressa in presenza di asserite particolari necessità che consentivano di indire nuove procedure. Tale contestazione attiene all'esercizio di un potere amministrativo e dunque alla situazione di interesse legittimo, non alla cognizione del giudice ordinario.

Norme richiamate

  • art. 63, comma 4, d.lgs. n. 165 del 2001

    la controversia sullo scorrimento delle graduatorie è devoluta al giudice amministrativo quando la pretesa all'assunzione dipende dalla contestazione di un provvedimento amministrativo che decide di non coprire i posti mediante scorrimento ma attraverso una diversa modalità di reclutamento.

  • art. 13 della L.R. n. 37 del 2016

    la disciplina regionale richiamata è letta come previsione di utilizzazione degli idonei delle graduatorie, ma con limite delle particolari necessità adeguatamente motivate, quindi non come fonte di un diritto incondizionato all'assunzione.

Massime di principio

  • Nei rapporti di pubblico impiego contrattualizzato, la controversia appartiene alla giurisdizione amministrativa quando la domanda, valutata in base al petitum sostanziale, mira a sindacare la scelta dell'amministrazione di non utilizzare una graduatoria concorsuale preesistente e di coprire i posti con altra procedura, perché in tal caso viene in rilievo l'esercizio di potere discrezionale e una situazione di interesse legittimo.
  • La giurisdizione ordinaria sussiste solo quando si contesti l'attuazione concreta dello scorrimento della graduatoria o si deduca una lesione di un diritto soggettivo già perfetto all'assunzione; se invece si censura la decisione se e come avvalersi della graduatoria, la controversia è devoluta al giudice amministrativo.
  • La qualificazione della domanda ai fini del riparto di giurisdizione deve avvenire sulla base del petitum sostanziale e della situazione soggettiva effettivamente dedotta in giudizio, non della sola formula letterale delle conclusioni.

Come è indicizzato

MaterieGiurisdizioneLavoro a termine
RamiProcesso civileLavoro
IstitutiGiudicato

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.