Sentenza n. 1/2026 - Campobasso, Sezione 1
per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Campobasso, in funzione di giudice del lavoro, n. 72/2025 del 14.03.2025, resa nel giudizio avente n. R.G. 611/2024.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Campobasso, giudice del lavoro, che aveva riconosciuto alla docente il beneficio della carta del docente per l'anno scolastico 2023/2024
Esito
Favorevole al ricorrente (docente precaria)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito in ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza n. 72/2025 del Tribunale di Campobasso, emessa in funzione di giudice del lavoro, con la quale era stato accertato il suo diritto, quale docente precaria supplente, alla carta del docente per l'anno scolastico 2023/2024, mediante attribuzione di euro 500,00 oltre interessi o rivalutazione fino al soddisfo. Ha dedotto il passaggio in giudicato della sentenza, la sua previa notificazione al Ministero in copia conforme mediante PEC e la persistente inadempienza dell'Amministrazione, chiedendo l'esecuzione del giudicato e la nomina di un commissario ad acta per l'eventuale ulteriore inerzia. Il Ministero si è costituito con atto di mera forma.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto ammissibile l'azione poiché il passaggio in giudicato della sentenza risultava dall'attestazione del Tribunale di Campobasso del 30 aprile 2025. Ha inoltre ritenuto idonea la notificazione del titolo giudiziale effettuata il 17 marzo 2025 in copia conforme tramite PEC, rilevando che, a seguito della modifica dell'art. 475 c.p.c., per le sentenze del giudice ordinario non è più necessaria la spedizione in forma esecutiva, essendo sufficiente la copia attestata conforme all'originale. Il giudizio di ottemperanza è stato ritenuto esperibile anche per l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario del lavoro, ai sensi dell'art. 112, comma 1, lett. c), c.p.a. Nel merito, il TAR ha ordinato al Ministero di mettere a disposizione della ricorrente la carta del docente, o altro strumento equipollente, per l'anno scolastico 2023/2024, attribuendo l'importo di euro 500,00 oltre interessi o rivalutazione fino all'effettivo soddisfo, entro 40 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale perdurante inadempimento ha nominato commissario ad acta il direttore generale ministeriale competente, con facoltà di delega e senza compenso, prevedendo un ulteriore termine di 40 giorni decorrente dall'istanza della ricorrente. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in euro 350,00 oltre accessori e rimborso del contributo unificato.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del giudicato, anche mediante la nomina di un commissario ad acta.
art. 112, comma 1, lett. c), c.p.a.
al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi, per quanto riguarda il caso deciso, al giudicato
Il giudizio di ottemperanza è esperibile per ottenere l'adempimento dell'obbligo dell'amministrazione di conformarsi al giudicato formatosi anche su una sentenza del giudice ordinario.
art. 475 c.p.c.
Le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti dell'autorità giudiziaria, nonché gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale, per valere come titolo per l'esecuzione forzata, ai sensi dell'articolo 474, per la parte a favore della quale fu pronunciato il provvedimento o stipulata l'obbligazione, o per i suoi successori, devono essere rilasciati in copia attestata conforme all'originale, salvo che la legge disponga altrimenti
A decorrere dal 28 febbraio 2023, per portare a esecuzione le sentenze del giudice ordinario non è necessaria la spedizione del titolo in forma esecutiva; è sufficiente la copia attestata conforme all'originale.
d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149
Ha introdotto le modifiche all'art. 475 c.p.c. relative alla forma del titolo esecutivo giudiziale.
legge 29 dicembre 2022, n. 197
Ha modificato le disposizioni del d.lgs. 149/2022 richiamate in materia di forma del titolo esecutivo giudiziale.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo è esperibile per ottenere l'esecuzione di un giudicato formatosi su una sentenza del giudice ordinario, quando l'obbligo ineseguito grava su una pubblica amministrazione.
- Per le sentenze del giudice ordinario, a decorrere dal 28 febbraio 2023, ai fini dell'esecuzione non è richiesta la spedizione in forma esecutiva: è sufficiente la notificazione al debitore di una copia attestata conforme all'originale, secondo l'art. 475 c.p.c.
- Accertati il passaggio in giudicato del titolo e l'inadempimento dell'amministrazione, il giudice dell'ottemperanza deve ordinare l'esecuzione delle statuizioni giudiziali entro un termine assegnato e può nominare preventivamente un commissario ad acta per l'ipotesi di perdurante inerzia.
- L'esecuzione del giudicato deve rispettare esattamente l'oggetto e la misura della condanna contenuta nel titolo, compresi gli accessori espressamente riconosciuti, quali interessi o rivalutazione fino all'effettivo soddisfo.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 4/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 5/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 6/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 7/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 8/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 5 gen 2026Sentenza n. 9/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →