Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3026/2025 del 27/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore generale ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Isernia dell'11/07/2024 deducendo violazione di legge per incompetenza assoluta del Tribunale. Il PG ha sostenuto che la competenza per l'esecuzione spettava alla Corte d'appello di Campobasso, in ragione di un precedente provvedimento di cumulo e ordine di esecuzione del 19/05/2022 e della circostanza che la sentenza della Corte d'appello di Campobasso risultava essere l'ultima passata in giudicato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso del Procuratore generale inammissibile per manifesta infondatezza. Ha richiamato la sentenza n.11205 dell'8/02/2024 con la quale aveva già annullato con rinvio l'ordinanza originaria e ha osservato che, ai sensi degli artt.25 e 627 c.1 c.p.p., nel giudizio di rinvio non può essere rimessa in discussione la competenza attribuita con la sentenza di annullamento salvo che emergano fatti nuovi. Non essendovi fatti nuovi, il Tribunale di Isernia era vincolato alla competenza fissata dalla sentenza di annullamento e non poteva essere contestata in sede di rinvio; pertanto il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

Norme richiamate

  • art. 25 cod. proc. pen.

    La decisione della Corte di cassazione sulla competenza è vincolante in sede di rinvio, salvo che emergano fatti nuovi che ne giustifichino la revisione

  • art. 627, comma 1, cod. proc. pen.

    Nel giudizio di rinvio dopo annullamento da parte della Cassazione non è ammessa discussione sulla competenza attribuita con la sentenza di annullamento, salvo il caso previsto dall'art.25

  • Sentenza Corte di Cassazione n.11205 dell'8/02/2024

    Ha annullato con rinvio l'ordinanza originaria del Tribunale di Isernia: tale decisione ha attribuito la competenza al giudice del rinvio e ha vincolato le parti e il giudice medesimo in assenza di fatti nuovi

Massime di principio

  • Quando la Cassazione annulla con rinvio e decide sulla competenza, il giudice di rinvio è vincolato da quella decisione e non può rimettere in discussione la competenza a meno che non emergano fatti nuovi che ne alterino la qualificazione giuridica
  • Per far valere un'eccezione di incompetenza in sede di rinvio è necessario produrre e dimostrare fatti nuovi rispetto a quelli valutati dalla Cassazione
  • Le questioni di competenza del giudice dell'esecuzione seguono il medesimo principio di vincolo derivante dalla sentenza di annullamento della Cassazione applicabile nei processi penali
  • Il ricorso per cassazione del Procuratore generale è ammissibile ma, se la Cassazione aveva già deciso sulla competenza con annullamento e rinvio, il ricorso sarà destinato a essere respinto in mancanza di elementi nuovi

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.