Cassazione Civile, Sentenza n. 2600/2024 del 29/01/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
La banca ha impugnato la sentenza del Tribunale di Napoli che aveva confermato la decisione del giudice di pace condannando la banca alla restituzione di interessi versati per un finanziamento con cessione del quinto ritenuto usurario. Il motivo centrale del ricorso era che le spese per l'assicurazione obbligatoria ex art. 54 d.P.R. n. 180/1950 non dovessero essere computate nel TAEG ai fini del confronto con il tasso soglia, in quanto le Istruzioni Banca d'Italia del 2006 avrebbero escluso tali spese; escludendole il TAEG sarebbe stato pari al 12,09% (sotto il soglia 13,77%). La banca ha inoltre dedotto profili di contrasto con norme sovranazionali e ha contestato la perdita del diritto agli interessi prevista dall'art. 1815 c.c.
La decisione
La Corte ha ritenuto il motivo in parte infondato e in parte inammissibile e, nel P.Q.M., ha dichiarato inammissibile il ricorso. Sul punto sostanziale, la Corte ha confermato il principio di diritto consolidato secondo cui le spese per assicurazione obbligatoria nei finanziamenti con cessione del quinto devono essere computate ai fini del TEG/TAEG e pertanto possono concorrere al superamento della soglia usuraria. La doglianza relativa alla presunta incompatibilità della pronuncia di perdita del diritto agli interessi con normative sovranazionali è stata dichiarata inammissibile ex art. 366 c.p.c. per mancata tempestiva deduzione in precedenza. La ricorrente è stata condannata alle spese di lite (liquidate in complessivi € 1.500,00 oltre accessori) e ad altri oneri procedurali indicati.
Norme richiamate
art. 54 d.P.R. n. 180/1950
Le cessioni di quote di stipendio o di salario consentite a norma del titolo II e del presente titolo devono avere la garanzia dell'assicurazione sulla vita e contro i rischi di impiego od altre malleverie che ne assicurino il ricupero nei casi in cui per cessazione o riduzione di stipendio o salario o per liquidazione di un trattamento di quiescenza insufficiente non sia, possibile la continuazione dell'ammortamento o il ricupero del residuo credito
La norma prescrive l'assicurazione obbligatoria per le cessioni del quinto; la Corte la considera un onere assicurativo obbligatorio che integra il carico economico del mutuatario e quindi va computato nel TEG/TAEG ai fini dell'accertamento dell'usura.
legge n. 108/1996
Richiamata dalla Corte per affermare che, ai fini del calcolo del tasso soglia, devono essere computate anche le spese del contratto di assicurazione collegate all'operazione di credito, in quanto oneri che costituiscono il carico economico per il cliente.
art. 644 c.p.
Norma penale sull'usura; la Corte distingue le 'tasse ed imposte' espressamente escluse dal calcolo (comma 4) dagli oneri assicurativi obbligatori, ritenendo queste ultime incluse nel computo del TEG.
art. 1815 c.c.
Disciplina la perdita del diritto agli interessi in caso di applicazione di tassi usurari; nella vicenda la relativa doglianza è stata ritenuta inammissibile perché non adeguatamente dedotta in sede precedente, pertanto la Corte non ha approfondito il contrasto con norme sovranazionali.
Istruzioni Banca d'Italia 29 marzo 2006, n. 74
Le istruzioni citate escludevano le spese di assicurazione per la cessione del quinto dal calcolo del tasso; tuttavia la Corte ritiene che tali istruzioni non ostano all'inclusione degli oneri assicurativi obbligatori nel TEG quando la legge e la consolidata giurisprudenza interpretano diversamente.
art. 366 c.p.c.
Norma processuale sulla inammissibilità dei motivi di impugnazione non dedotti nei precedenti gradi di giudizio; la Corte l'ha applicata per dichiarare inammissibile la doglianza relativa alla perdita del diritto agli interessi e al contrasto con norme sovranazionali.
Massime di principio
- Nei finanziamenti con cessione del quinto, le spese per polizze assicurative obbligatorie ex art. 54 d.P.R. 180/1950 vanno normalmente computate nel TEG/TAEG e possono concorrere al superamento della soglia usuraria.
- Le istruzioni della Banca d'Italia che escludono specifiche voci dal calcolo del tasso non impediscono in astratto che, alla luce della legge e della giurisprudenza della Corte di Cassazione, tali voci siano comunque considerate nel computo del TEG.
- Gli oneri assicurativi obbligatori sono distinti dalle 'tasse e imposte' escluse dal computo ai sensi dell'art. 644 c.p.; pertanto la loro esclusione non è automatica.
- In cassazione non possono essere sollevate doglianze di fatto o nuove questioni non dedotte nei precedenti gradi di giudizio; tali profili sono dichiarati inammissibili ai sensi dell'art. 366 c.p.c.
- Se il TEG risultante dal computo comprensivo degli oneri obbligatori supera il tasso soglia, il mutuatario può ottenere la restituzione degli interessi e le conseguenze previste dalla disciplina sull'usura (anche la perdita del diritto agli interessi), salvo diversa valutazione processuale.
- Per evitare contestazioni future, le banche dovrebbero calcolare il TAEG includendo tutti gli oneri che costituiscono il carico economico per il cliente, documentandone la natura e l'obbligatorietà.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2582/2024 del 29/01/2024
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2585/2024 del 29/01/2024
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2587/2024 del 29/01/2024
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2588/2024 del 29/01/2024
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2589/2024 del 29/01/2024
- Sentenza civile · 29 gen 2024Cassazione Civile, Sentenza n. 2593/2024 del 29/01/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →