Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 801/2026 - Catania, Sezione 1

per l'annullamento - dell'Ordinanza Dirigenziale n. -OMISSIS-.2025 – Ufficio IV Settore del Comune di Pachino di accertamento di inottemperanza all’ingiunzione a demolire nel termine intimato di cui all’art. 31 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii., così come recepito dalla Regione Siciliana con L.R. 16/2016…”, con l’avviso “…che ai sensi e per gli effetti dell’art. 31 del citato D.P.R., tale mancata ottemperanza alla ingiunzione a demolire, costituisce titolo per l’immissione in possesso e per la trascrizione gratuita nei registri immobiliari del bene, dell’area di sedime e di quella pertinenziale al patrimonio dell’Ente Comune di Pachino.

Giustizia amministrativa202600345

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di accertamento dell'inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, con avviso dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietaria)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato l'ordinanza comunale che accertava l'inottemperanza all'ordine di demolizione di opere abusive e preannunciava l'immissione in possesso e la trascrizione gratuita del bene, dell'area di sedime e di quella pertinenziale al patrimonio comunale. Ha dedotto l'erroneità dei presupposti, la violazione di legge, l'illogicità manifesta e l'eccesso di potere, sostenendo di essere comproprietaria dell'immobile dal 1995, di non essere autrice delle opere abusive e di non avere ricevuto né l'ordinanza di demolizione presupposta né l'ordinanza di accertamento dell'inottemperanza. Anche l'altra comproprietaria non sarebbe stata destinataria delle notifiche. L'ordine demolitorio era stato notificato alla madre, ma l'Amministrazione era stata informata del suo decesso in occasione del procedimento relativo alla domanda di condono. La ricorrente ha inoltre contestato la mancata corretta delimitazione dell'area da acquisire.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato l'ordinanza impugnata, assorbendo le ulteriori censure non esaminate perché il loro eventuale accoglimento non avrebbe procurato alla ricorrente un vantaggio maggiore. Il Collegio ha distinto l'ordine di demolizione, avente natura ripristinatoria, dalla successiva acquisizione gratuita al patrimonio comunale, avente natura sanzionatoria e afflittiva. Mentre l'ordine demolitorio può prescindere dall'imputabilità soggettiva dell'abuso, l'acquisizione gratuita per mancata ottemperanza presuppone almeno la colpa del proprietario e, quindi, la conoscenza dell'ingiunzione. La mancata notificazione dell'ordine al proprietario diverso dall'autore dell'abuso non rende necessariamente illegittimo l'ordine demolitorio, ma impedisce di imputare a quel proprietario l'inerzia sanzionabile e di applicare nei suoi confronti l'acquisizione gratuita. Nel caso concreto, la ricorrente non era autrice dell'abuso, era divenuta proprietaria prima dell'adozione dell'atto impugnato e non aveva ricevuto l'ordine di demolizione. Inoltre, il Comune conosceva il decesso della destinataria originaria e avrebbe dovuto individuare gli attuali proprietari o i soggetti aventi la materiale disponibilità del bene e notificare loro nuovamente l'ordine. In assenza di tale adempimento preliminare, non poteva essere legittimamente accertata l'inottemperanza con effetti acquisitivi. Il Comune è stato condannato al pagamento di € 1.500,00 oltre accessori per spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 31 d.P.R. 380/2001

    La mancata ottemperanza alla ingiunzione a demolire costituisce titolo per l'immissione in possesso e per la trascrizione gratuita nei registri immobiliari del bene, dell'area di sedime e di quella pertinenziale al patrimonio dell'Ente.

    L'accertamento dell'inottemperanza e la conseguente acquisizione gratuita presuppongono che l'ingiunzione sia stata conosciuta dal destinatario cui viene imputata l'omissione; in mancanza, non può produrre effetti sanzionatori nei confronti del proprietario pretermesso.

  • art. 60 c.p.a.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata quando ne ricorrono i presupposti, previa comunicazione alle parti.

  • art. 26 l.r. Sicilia n. 37/1985

    Rileva quale base della richiesta di documentazione integrativa nel procedimento di condono; la relativa notificazione aveva evidenziato all'Amministrazione il decesso della destinataria originaria dell'ordine demolitorio.

  • Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16/2023

    La sanzione disposta con l'ordinanza di demolizione ha natura riparatoria ed ha per oggetto le opere abusive, per cui l'individuazione del suo destinatario comporta l'accertamento di chi sia obbligato propter rem a demolire e prescinde da qualsiasi valutazione sulla imputabilità e sullo stato soggettivo (dolo, colpa) del titolare del bene. Invece, l'acquisizione gratuita, quale conseguenza dell'inottemperanza all'ordine di demolizione e della relativa omissione, ha natura afflittiva (così come la correlata sanzione pecuniaria). [...] In considerazione di tale natura afflittiva, ritiene l'Adunanza Plenaria che vada affermato in materia anche il principio per il quale deve esservi l'imputabilità dell'illecito omissivo della mancata ottemperanza.

    L'imputabilità dell'omessa ottemperanza è necessaria per applicare l'acquisizione gratuita, in ragione della sua natura afflittiva; tale requisito non opera invece per l'ordine demolitorio, di natura ripristinatoria.

Massime di principio

  • L'acquisizione gratuita al patrimonio comunale prevista dall'art. 31 d.P.R. 380/2001 ha natura sanzionatoria e afflittiva, distinta dalla natura ripristinatoria dell'ordine di demolizione; per la sua applicazione è necessaria l'imputabilità dell'omessa ottemperanza almeno a titolo di colpa.
  • Il proprietario diverso dall'autore dell'abuso non può subire l'acquisizione gratuita del bene se non ha ricevuto o comunque conosciuto l'ingiunzione di demolizione, poiché l'inerzia non può essergli rimproverata.
  • La mancata notificazione dell'ordine di demolizione al proprietario non incide necessariamente sulla validità dell'ordine in sé, ma impedisce di ricollegare a quel proprietario gli effetti sanzionatori derivanti dall'inottemperanza.
  • Quando l'Amministrazione viene a conoscenza del decesso del destinatario originario dell'ordine demolitorio, prima di accertare l'inottemperanza con effetti acquisitivi deve individuare gli attuali proprietari o i soggetti aventi la materiale disponibilità del bene e notificare loro l'ordine di demolizione.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniPartecipazione al procedimento
RamiEdiliziaProcedimento amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiBuona fede e correttezza della PADifetto di istruttoriaProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.