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Sentenza

Sentenza n. 16443/2026 - Roma, Sezione 5T

per l’annullamento del provvedimento prot. n. 170032 del 18.11.2024, di intimazione al rilascio degli immobili siti in località Capocotta - c.d. Lotto D1 Oasi Naturista, per occupazione senza titolo ai sensi degli artt. 822 e ss. c.c.

Giustizia amministrativa202413641

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: intimazione al rilascio degli immobili del Lotto D1 Oasi Naturista, siti in località Capocotta, per occupazione senza titolo

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La persona fisica e la cooperativa sociale hanno impugnato il provvedimento di Roma Capitale del 18 novembre 2024, che intimava il rilascio degli immobili in località Capocotta per occupazione senza titolo ai sensi degli artt. 822 e ss. c.c. Nel corso del giudizio Roma Capitale ha eccepito l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando la mancata impugnazione degli atti medio tempore adottati nella procedura di assegnazione in concessione delle aree. Le ricorrenti hanno successivamente dichiarato di non avere più interesse alla decisione e hanno chiesto la compensazione delle spese.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Ha preso atto della dichiarazione delle ricorrenti, rilevando che, in forza del principio dispositivo, la parte dispone dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione. Le spese sono state compensate, in considerazione dei profili di novità e della richiesta delle ricorrenti, non contrastata da Roma Capitale.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    pertanto, il ricorso vada dichiarato improcedibile, ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), c.p.a.;

    La sopravvenuta carenza di interesse comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso.

Massime di principio

  • In applicazione del principio dispositivo che informa il processo amministrativo, la parte conserva la disponibilità dell’azione e può dichiarare di non avere interesse alla definizione del giudizio fino al momento in cui la causa è trattenuta in decisione; tale dichiarazione consente di dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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