Sentenza del 25/06/2018 n. 2903 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Irap - Accertamento - Raddoppio dei termini - Non applicabile.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta: il raddoppio dei termini per l'accertamento non può essere applicato in relazione all'IRAP, poiché la relativa disciplina penale non rientra nell'ambito dei reati previsti dal d.lgs. n. 74 del 2000. L'accertamento IRAP effettuato oltre il termine ordinario deve quindi essere considerato tardivo e illegittimo.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità dell'accertamento IRAP effettuato oltre il termine ordinario, sostenendo che non fosse applicabile il raddoppio dei termini previsto in presenza di violazioni penalmente rilevanti. Il d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 disciplina esclusivamente i reati in materia di imposte sui redditi e di imposta sul valore aggiunto e non contempla violazioni relative all'IRAP.
Norme richiamate
Decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74
Il decreto ricomprende esclusivamente reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, senza riferimenti alle violazioni relative all'IRAP.
La disciplina dei reati tributari prevista dal decreto non si estende alle violazioni concernenti l'IRAP. Di conseguenza, tali violazioni non possono giustificare il raddoppio dei termini ordinari per l'accertamento.
Massime di principio
- Il raddoppio dei termini di accertamento, quale eccezione ai termini ordinari, non può essere applicato in via estensiva o analogica a tributi non espressamente ricompresi nella disciplina normativa.
- Per l'IRAP, la prospettazione di una violazione penalmente rilevante prevista dal d.lgs. n. 74 del 2000 non è sufficiente a legittimare il raddoppio dei termini, poiché tale decreto riguarda soltanto imposte sui redditi e IVA.
- Quando un accertamento IRAP è notificato oltre il termine ordinario, occorre verificare se esista una specifica base normativa diversa e applicabile; in mancanza, l'accertamento può essere contestato per tardività.
- Le disposizioni che prolungano i termini di decadenza dell'Amministrazione finanziaria devono essere interpretate restrittivamente e richiedono il rigoroso rispetto dei presupposti previsti dalla legge.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 70 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 73 - Comm. Trib. Prov. Sondrio
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 79 - Comm. Trib. Prov. Mantova
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 222 - Comm. Trib. Prov. Pavia
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 224 - Comm. Trib. Prov. Pavia
- Sentenza · 25 giu 2018Sentenza del 25/06/2018 n. 227 - Comm. Trib. Prov. Varese
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →