L.R. FVG 4/2018
Disposizioni urgenti relative al distacco del Comune di Sappada/Plodn dalla Regione Veneto e all'aggregazione alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e altre norme urgenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina, in via urgente, l’aggregazione del Comune di Sappada/Plodn alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia: adegua ordinamento locale, finanza, personale, sanità, viabilità, edilizia e settore agricolo-turistico, con numerosi regimi transitori e deroghe. Molte misure sono limitate al 2018-2020 o a 12/24 mesi dall’entrata in vigore.
Disposizioni urgenti per il distacco e l’integrazione del Comune di Sappada/Plodn nel Friuli Venezia Giulia
Disposizioni urgenti per il distacco del Comune di Sappada/Plodn e l’aggregazione al Friuli Venezia Giulia
La legge detta le prime misure necessarie a dare attuazione al distacco del Comune di Sappada/Plodn dalla Regione Veneto e alla sua aggregazione alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La disciplina è territoriale e vale solo per il Comune di Sappada/Plodn, con numerosi regimi transitori e scadenze concentrate tra il 2018 e il 2020.
Finalità e collaborazione istituzionale
Il provvedimento mira a coordinare il trasferimento del Comune nel sistema ordinamentale friulano, garantendo continuità amministrativa e dei servizi. La Regione promuove forme di collaborazione con Regione Veneto, Provincia di Belluno e organi statali, anche coinvolgendo enti, aziende e società collegate alle amministrazioni interessate.
Adeguamento normativo e misure generali di transizione
Il processo di aggregazione deve completarsi con l’adeguamento della normativa vigente nel territorio comunale alla legislazione friulana entro 24 mesi dall’entrata in vigore della legge, salvo termini diversi previsti per singoli settori. La Regione può adottare misure per disciplinare l’efficacia di autorizzazioni e abilitazioni, adeguare strumenti di pianificazione e programmazione, e assicurare continuità nei servizi e nelle opere pubbliche.
Per il periodo transitorio:
- nelle zonizzazioni regionali il Comune è provvisoriamente aggregato all’ambito comprendente Forni Avoltri, fino all’adeguamento alla legge statale n. 182/2017;
- ai fini dei requisiti di anzianità di residenza, si computa anche la residenza nel Comune di Sappada/Plodn;
- la Regione deve fornire informazioni costanti a cittadini, imprese ed enti, anche con strumenti informatici.
Ordinamento locale e assetto associativo
Il Comune deve adeguare statuto e regolamenti all’ordinamento locale del Friuli Venezia Giulia entro il 31 dicembre 2018. Entro il 30 giugno 2018 il Comune e il Consorzio dei Comuni del bacino imbrifero del Piave dell’Alta Valcellina devono integrare il Comune nel Consorzio e regolare i rapporti finanziari con il consorzio bellunese.
Sul piano delle autonomie locali, Sappada/Plodn viene inserita nell’area territoriale adeguata della Carnia. Lo statuto dell’Unione della Carnia va adeguato alla nuova compagine e l’integrazione del Comune nell’Unione deve essere completata entro il 31 dicembre 2018 sulla base di un cronoprogramma concordato e comunicato alla Regione entro il 31 marzo 2018. L’obbligo di esercizio associato delle funzioni è differito alle date del cronoprogramma.
Disciplina elettorale e organi comunali
Ai fini dell’elezione del Consiglio regionale, il Comune è assegnato alla circoscrizione di Tolmezzo. Dal primo rinnovo degli organi comunali successivo all’entrata in vigore della legge si applicano:
- la composizione del consiglio prevista dalla disciplina regionale delle elezioni comunali;
- il limite massimo degli assessori pari a un quarto dei consiglieri, con arrotondamento per eccesso e computando il sindaco.
La legge introduce anche la possibilità di svolgere contemporaneamente elezioni regionali e referendum consultivi sulle circoscrizioni comunali, con regole speciali per scrutinio, adunanza dei presidenti e compensi.
Finanza locale e trasferimenti
Le norme regionali sulla finanza locale si applicano al Comune dall’1 gennaio 2018, salvo deroghe. In particolare:
- l’articolo 21 della legge regionale n. 18/2015 si applica dall’1 gennaio 2019;
- per il 2018 non si applicano sanzioni per ritardato invio di documenti o dati finanziari;
- la revisione economico-finanziaria degli enti locali si applica dall’1 gennaio 2019.
Sono previsti specifici trasferimenti al Comune per il fondo ordinario transitorio comunale per il 2018 e per il triennio 2019-2020, oltre a risorse integrative per l’Unione della Carnia per interventi strategici d’area vasta da definire con il Comune. La legge contiene anche la relativa copertura finanziaria e le variazioni di bilancio.
Personale comunale
Dal 1 gennaio 2018 al personale del Comune si applica la disciplina del Comparto unico del pubblico impiego regionale e locale. Il personale a tempo indeterminato è inquadrato nella categoria corrispondente e nella posizione economica più vicina per difetto; per gli agenti di polizia municipale di categoria C è previsto l’inquadramento nella categoria PLA.
È garantito il mantenimento del trattamento economico fondamentale più favorevole, mediante assegno ad personam riassorbibile, mentre la retribuzione individuale di anzianità, se in godimento, resta conservata e non confluisce nell’assegno.
Modifiche sull’assetto montano, sanitario e sociale
La legge aggiorna la classificazione della Carnia includendo Sappada/Plodn e, in via transitoria, assegna il Comune in fascia C fino all’aggiornamento della classificazione delle zone di svantaggio socio-economico. Inserisce inoltre il Comune negli ambiti territoriali delle Aziende per l’assistenza sanitaria e prevede che dall’anno 2019 partecipi al riparto del Fondo sociale regionale come componente dell’Unione della Carnia.
Servizi idrici, rifiuti e altre strutture di governance
Sappada/Plodn viene inserita nelle composizioni delle assemblee locali dell’AUSIR sia per il servizio idrico integrato sia per la gestione integrata dei rifiuti urbani. La legge autorizza inoltre assegnazioni di risorse all’Unione della Carnia per sostenere interventi strategici da integrare nel piano dell’Unione 2018-2020.
Caccia, funghi, pesca, agriturismo e tartufi
La normativa contiene molte deroghe temporanee per i residenti e gli operatori del Comune, spesso riferite alla data di entrata in vigore della legge statale n. 182/2017:
- attività venatoria: fino al termine dell’annata 2017-2018 si applicano calendario e deroghe del Veneto; alcune autorizzazioni già rilasciate sono prorogate fino al 31 dicembre 2018;
- funghi epigei spontanei: i residenti alla data rilevante possono raccogliere funghi in Friuli Venezia Giulia presentando una dichiarazione sull’attività già svolta secondo le norme venete;
- pesca sportiva: la licenza è rilasciata dall’ETPI sulla base di documentazione che attesti il pregresso titolo o versamenti in Veneto;
- agriturismi e fattorie didattiche/sociali: per 12 mesi dall’entrata in vigore continua ad applicarsi la disciplina veneta per le strutture già autorizzate;
- tartufi: le autorizzazioni in corso, rilasciate ai residenti, sono prorogate a tempo indeterminato;
- per altre licenze e titoli abilitativi in materia agricola, forestale, ittica e di caccia, l’efficacia è mantenuta per 12 mesi o fino a nuovi atti di disciplina, se anteriori.
Turismo e attrattività territoriale
Per le attività turistiche e alberghiere svolte nel Comune, e per gli operatori già attivi alla data indicata dalla legge statale n. 182/2017, continua ad applicarsi la disciplina veneta sino a 24 mesi dall’entrata in vigore della legge, nelle more di idonei atti di ricognizione. Fa eccezione il sistema informativo regionale del turismo, per il quale si applica la disciplina friulana.
Cultura e minoranza linguistica tedesca
La Regione può concedere un contributo straordinario al Comune per progetti culturali. La domanda va presentata entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge e si applicano, in quanto compatibili, la legge regionale in materia di attività culturali e il relativo regolamento sugli incentivi.
In attesa della revisione organica della disciplina regionale, al Comune si applicano anche le norme di tutela e promozione della minoranza di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia.
Governo del territorio ed edilizia
Il Comune deve adeguare gli strumenti di pianificazione alla disciplina regionale. Fino all’adeguamento:
- restano efficaci gli atti amministrativi di settore, i piani e i programmi vigenti;
- i procedimenti in corso sono conclusi secondo le norme venete vigenti alla data rilevante, salvo accordi diversi tra le amministrazioni;
- sono ammesse varianti urbanistiche per nuove aree o ampliamenti destinati a opere e servizi pubblici, anche in presenza di vincoli espropriativi decaduti.
Entro 6 mesi la Regione promuove un atto negoziale con Veneto e Comune per tempi e obiettivi dell’adeguamento. Entro la prima variante generale e comunque entro 24 mesi dalla sottoscrizione di tale atto, il Comune deve adeguare la propria pianificazione. In edilizia, il Codice regionale dell’edilizia si applica ai procedimenti avviati dopo l’entrata in vigore della legge, mentre quelli già pendenti restano regolati dal Veneto.
Viabilità, sismica e polizia locale
Entro 30 giorni la Giunta regionale individua, tra le strade acquisite al patrimonio regionale, quelle di interesse regionale e locale. La Regione può sottoscrivere i verbali di consegna per il trasferimento delle strade e di altri immobili connessi, mentre Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. può rimborsare le spese sostenute fino al subentro definitivo.
In materia sismica gli adempimenti fanno capo alla Regione e il Comune deve riferirsi alle norme regionali sulla costruzione in zona sismica.
Per la polizia locale il Comune deve adeguarsi alla legge regionale n. 9/2009:
- entro l’1 gennaio 2019 per l’organizzazione del servizio;
- entro 6 mesi dall’inquadramento del personale per l’adeguamento dei gradi;
- per divise, mezzi e strumenti, al momento della sostituzione dei beni. Nel 2018 il Comune può comunque accedere agli interventi regionali per la sicurezza urbana anche se non ha ancora un Corpo pienamente conforme.
Funzione pubblica e altre modifiche normative
La legge interviene anche sulla disciplina regionale del pubblico impiego, sui comandi e sulle assunzioni, estendendo alcune modifiche ai comandi già in essere. Mantiene inoltre, per il triennio 2015-2017 e nei limiti delle risorse disponibili, la decorrenza delle progressioni economiche orizzontali per il personale interessato dai trasferimenti conseguenti al superamento delle Province.
Sono previste ulteriori modifiche alla disciplina delle elezioni regionali, compresa l’abbassamento del requisito anagrafico a maggiore età entro il giorno delle elezioni, e alla disciplina delle cariche e del personale del comparto unico.
Disposizioni finanziarie e copertura
La legge quantifica e copre gli oneri derivanti dai vari interventi, soprattutto per il triennio 2018-2020, mediante stanziamenti su missioni di bilancio, rimodulazioni e storni di fondi regionali. È allegata la tabella di variazione di bilancio e il prospetto richiesto dalla contabilità armonizzata.
Entrata in vigore e attualità pratica
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale, quindi dal 15 febbraio 2018. Molte sue previsioni avevano durata limitata al biennio/triennio 2018-2020 o a 12/24 mesi dall’entrata in vigore; per questo, nel complesso, l’atto è oggi per lo più esaurito e di scarso impiego pratico, salvo gli effetti permanenti già recepiti nell’ordinamento.
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