Sentenza del 26/02/2018 n. 887 - Comm. Trib. Prov. Milano
Cartella di pagamento - Notifica a mezzo pec - Allegato in formato pdf e non.p7m - Nullità della notifica - Sussiste - Illegittimità della cartella - Consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta. È stata riconosciuta la nullità della notifica della cartella di pagamento effettuata tramite PEC con allegato PDF non firmato digitalmente. Da tale vizio è conseguita l'illegittimità della cartella allegata.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha dedotto la nullità della notifica della cartella di pagamento, poiché il documento era stato allegato al messaggio PEC in formato PDF, anziché in formato .p7m, e risultava quindi privo di firma elettronica qualificata o firma digitale. Secondo la contestazione, l'assenza della firma impediva di garantire l'identificabilità dell'autore del documento, nonché la sua integrità e immodificabilità.
Norme richiamate
Disciplina della firma elettronica qualificata e della firma digitale
La firma elettronica qualificata o digitale assolve alla funzione di garantire l'identificabilità dell'autore del documento e l'integrità e immodificabilità del suo contenuto. L'allegazione di un semplice PDF privo di firma non offre, secondo la decisione, tali garanzie.
Disciplina della notificazione degli atti tramite posta elettronica certificata
La notificazione via PEC di una cartella di pagamento richiede che il documento allegato presenti caratteristiche idonee a garantirne autenticità, provenienza, integrità e immodificabilità. La trasmissione del solo PDF non firmato è stata ritenuta insufficiente, con conseguente nullità della notifica.
Massime di principio
- Quando un atto tributario o della riscossione viene notificato tramite PEC, occorre verificare non solo l'esistenza della ricevuta di consegna, ma anche il formato e la sottoscrizione digitale del documento allegato.
- La mera allegazione di un file PDF non firmato digitalmente può essere contestata se non consente di verificare con certezza l'autore, l'autenticità, l'integrità e l'immodificabilità dell'atto.
- L'eventuale vizio della sottoscrizione o del formato dell'allegato può determinare la nullità della notifica e, nella fattispecie considerata, l'illegittimità della cartella di pagamento.
- Per valutare casi analoghi è necessario esaminare il contenuto della PEC, il file allegato, l'eventuale presenza di firma digitale o firma elettronica qualificata, le ricevute PEC e la normativa applicabile al momento della notifica.
- La regola non va applicata automaticamente a ogni PDF: occorre verificare la disciplina vigente e se l'atto o la modalità concreta di trasmissione offrano comunque le garanzie legali richieste.
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