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Sentenza

Sentenza n. 42/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'annullamento del provvedimento del Comune di Bergamo (Direzione Edilizia Privata, Pianificazione urbanistica attuativa, SUEAP, Occupazione suolo pubblico, Servizio Edilizia Privata e Pianificazione attuativa conforme al PGT) prot. n. 0194521/2025 del 21.5.25 (notificato in pari data) con cui veniva dichiarata irricevibile la segnalazione certificata d'agibilità parziale n. SCA441/2024 prot. n. 460192 del 9.12.24, in quanto asseritamente mancante dei presupposti necessari per l'acquisizione della relativa efficacia, nonché, per quanto occorra, di tutti gli atti presupposti, preparatori, connessi e consequenziali, con particolare riferimento al verbale del Nucleo Specialistico Polizia Edilizia ed Ambientale datato 11.4.25 e dotato di prot. gen. n. 149880 del 15.4.25 (pratica EDI46/2025) ed alla proposta di dichiarazione di irricevibilità della suddetta SCA (proposta effettuata dal responsabile del procedimento). Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da MAINAR S.R.L. il 26.11.2025: con il presente atto, si presentano motivi aggiunti per l’annullamento, previa sospensione, anche del verbale del Nucleo Specialistico Polizia Edilizia ed Ambientale datato 1.8.25 (Fascicolo VI.3 – 1417/2025; Pratica EDI46/2025; Rif. P.G. 0079158 del 3.3.2025).

Giustizia amministrativa202500996

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale che aveva dichiarato irricevibile una segnalazione certificata di agibilità parziale, nonché il verbale del Nucleo Specialistico Polizia Edilizia ed Ambientale successivamente impugnato con motivi aggiunti

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui il Comune aveva dichiarato irricevibile la segnalazione certificata di agibilità parziale, ritenendo mancanti i presupposti per l’acquisizione della relativa efficacia. Con motivi aggiunti veniva impugnato anche un successivo verbale del Nucleo Specialistico Polizia Edilizia ed Ambientale relativo alla medesima pratica. Nelle more del giudizio, la società presentava una nuova segnalazione certificata di agibilità parziale; il Comune comunicava successivamente l’assenza di elementi ostativi alla sua efficacia. La ricorrente dichiarava quindi di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio e l’amministrazione aderiva alla richiesta di improcedibilità.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso, integrato dai motivi aggiunti, improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. La nuova segnalazione certificata di agibilità parziale e la successiva comunicazione comunale circa l’assenza di elementi ostativi alla sua efficacia hanno fatto venir meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sulle precedenti contestazioni. Le spese di giudizio sono state compensate, conformemente alla richiesta concorde delle parti.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Consente la declaratoria di improcedibilità del ricorso quando sopravviene una situazione che elimina l’interesse attuale alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel definire il giudizio con la declaratoria di improcedibilità.

Massime di principio

  • La sopravvenuta presentazione di un nuovo atto amministrativo o di una nuova istanza, seguita dall’adozione di una determinazione favorevole dell’amministrazione sulla medesima situazione sostanziale, può far venir meno l’interesse concreto e attuale alla decisione sul precedente atto impugnato.
  • Quando il ricorrente dichiara formalmente la sopravvenuta carenza di interesse e l’amministrazione aderisce alla declaratoria, il giudice può definire il giudizio con una pronuncia di improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La compensazione delle spese può essere disposta quando è concordemente richiesta dalle parti e non emergono ragioni per una diversa regolazione.

Come è indicizzato

MaterieAgibilità e certificazioniSCIA e liberalizzazioniEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseSilenzio della pubblica amministrazione

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