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Ordinanza

Ordinanza n. 128/2026 - Palermo, Sezione 3

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, A) quanto al ricorso introduttivo, del silenzio serbato dal Comune sull’istanza di rilascio dell’attestazione di avvenuta maturazione del silenzio assenso Pratica P.d.C. prot. n. 335908 del 08/04/2025, ai sensi dell’art. 20, comma 8, del D.P.R. n. 380/2001 e per l'emissione del conseguente ordine di provvedere a concludere il procedimento volto al rilascio dell’attestazione circa il decorso dei termini del procedimento ai sensi dell’art. 20, comma 8, del D.P.R. n. 380/2001; B) quanto al ricorso per motivi aggiunti, notificato e depositato il 4/02/2026, del provvedimento del Dirigente dello Sportello Autonomo Concessioni Edilizie del Comune di Palermo prot. n. 117631 del 04/02/2026, notificato a mezzo PEC in pari data, con cui è stata rigettata l'istanza volta ad ottenere l'attestazione di avvenuta formazione del silenzio assenso sulla domanda di Permesso di Costruire prot. 335908 del 08/04/2025 e per la conseguente condanna dell’amministrazione resistente al rilascio della relativa attestazione, ai sensi dell’art. 34, comma 1, lett. c), c.p.a.

Giustizia amministrativa202600181

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull’istanza di attestazione della maturazione del silenzio-assenso su una domanda di permesso di costruire e, con motivi aggiunti, diniego dell’attestazione

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato il silenzio serbato dal Comune di Palermo sull’istanza volta a ottenere l’attestazione dell’avvenuta formazione del silenzio-assenso sulla domanda di permesso di costruire, chiedendo l’ordine di conclusione del procedimento e il rilascio dell’attestazione. Con motivi aggiunti ha impugnato il successivo provvedimento comunale di rigetto dell’istanza, chiedendone la sospensione cautelare e la condanna dell’amministrazione al rilascio dell’attestazione. Dal testo emerge inoltre l’esistenza di un connesso procedimento relativo al permesso di costruire, nel quale era stato espresso un parere condizionato positivo.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare proposta contro il diniego sopravvenuto. Ha ritenuto insussistente il pericolo nel ritardo, poiché nel procedimento connesso relativo al permesso di costruire risultava acquisito un parere condizionato positivo e non sussisteva quindi un pregiudizio cautelare tale da giustificare la sospensione dell’atto prima della decisione di merito. Il Collegio ha rilevato la connessione oggettiva e soggettiva tra i due procedimenti, fondati su una comune premessa logico-giuridica, e ha fissato l’udienza pubblica del 23 giugno 2026 per la trattazione congiunta del ricorso introduttivo e dei motivi aggiunti, nonché del procedimento connesso. Nulla sulle spese, in ragione della mancata costituzione del Comune.

Norme richiamate

  • art. 20, comma 8, d.P.R. 380/2001

    Richiamato quale fondamento dell’istanza di attestazione dell’avvenuta formazione del silenzio-assenso sulla domanda di permesso di costruire.

  • art. 34, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Richiamato a fondamento della richiesta di condanna dell’amministrazione al rilascio dell’attestazione.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale disciplina della domanda cautelare; la misura è stata negata per l’insussistenza del pericolo nel ritardo.

Massime di principio

  • La tutela cautelare contro il diniego o il silenzio dell’amministrazione deve essere respinta quando, alla luce degli elementi acquisiti, non sussiste un pericolo nel ritardo tra la fase cautelare e la decisione di merito.
  • La connessione oggettiva e soggettiva tra procedimenti giudiziari, fondata su una comune premessa logico-giuridica, può giustificare la fissazione della loro trattazione congiunta nella medesima udienza di merito.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziTermini del procedimento e silenzioTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTutela cautelare

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