Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 17/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento adottato dalla Prefettura di Napoli in data 12 Giugno 2025 Prot. N.ro 0237099 di revoca del nulla osta all’ ingresso per lavoro subordinato rilasciato in data 1Aprile 2024 dalla stessa Prefettura di Napoli (codice Pratica P-NA/L/Q/2024/100830) al signor Mahmoud Mohamed Elsabry Abdella e alla Società Geko Costruzioni srl;

Giustizia amministrativa202506655

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca prefettizia del nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento con cui la Prefettura di Napoli ha revocato il nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato precedentemente rilasciato al ricorrente e alla società datrice di lavoro. Nella fase cautelare, il ricorrente non ha allegato elementi idonei a contrastare la valutazione dell'amministrazione secondo cui mancavano ab origine i requisiti prescritti dalla normativa per il rilascio del nulla osta. È stata inoltre prospettata una mera promessa di assunzione, ritenuta inidonea a fondare una diversa valutazione.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, ritenendo, allo stato del sommario esame proprio della fase cautelare, insussistenti i presupposti per la sospensione dell'efficacia della revoca. In particolare, il ricorrente non ha fornito allegazioni idonee a superare la valutazione prefettizia circa la mancanza originaria dei requisiti necessari per il rilascio del nulla osta; la mera promessa di assunzione non è stata ritenuta sufficiente a giustificare una diversa decisione. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo; il TAR ne ha disposto il rigetto.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la mancata allegazione di elementi idonei a contrastare la valutazione dell'amministrazione sulla carenza ab origine dei requisiti necessari per il rilascio di un nulla osta impedisce, allo stato degli atti, la sospensione del provvedimento di revoca.
  • La mera promessa di assunzione, in assenza di ulteriori elementi idonei a dimostrare la sussistenza dei requisiti prescritti, non è sufficiente a fondare una diversa valutazione cautelare sulla legittimità della revoca di un nulla osta all'ingresso per lavoro subordinato.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.