Sentenza del 18/03/2019 n. 1203 - Comm. Trib. Prov. Caserta
Massima n. 267/2019 PROCESSO TRIBUTARIO - GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA - Poteri del giudice tributario - Giudicato a formazione progressiva
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente lamentava il mancato o inesatto adempimento, da parte dell'Amministrazione, degli obblighi derivanti dal giudicato tributario. Il giudice era chiamato a verificare se l'operato dell'Amministrazione avesse effettivamente attribuito al contribuente l'utilità riconosciuta nella fase di cognizione. La questione riguardava anche l'ampiezza dei poteri del giudice dell'ottemperanza e la possibilità di integrare il contenuto operativo della sentenza mediante ulteriori statuizioni necessarie alla sua effettiva attuazione.
La decisione
La massima afferma che il giudice tributario dell'ottemperanza non deve limitarsi a una verifica meramente formale dell'esecuzione della sentenza. Egli può accertare in modo puntuale l'adempimento dell'Amministrazione e, quando necessario, esercitare cumulativamente poteri sostitutivi e ordinatori. Può inoltre integrare il dispositivo originario con statuizioni ulteriori, purché dirette ad attuare il giudicato e a realizzare concretamente il diritto già riconosciuto, dando luogo al cosiddetto giudicato a formazione progressiva. Il principio è favorevole al soggetto privato che abbia ottenuto il riconoscimento di un diritto patrimoniale.
Norme richiamate
Disciplina del giudizio di ottemperanza nel processo tributario
Il giudice può esercitare cumulativamente, ove ne ricorrano i presupposti, sia poteri sostitutivi che poteri ordinatori.
Il giudice dell'ottemperanza dispone di poteri effettivi per assicurare l'attuazione del giudicato, potendo impartire ordini all'Amministrazione e, se necessario, sostituirsi ad essa nei limiti funzionali all'esecuzione della decisione.
Principio del giudicato a formazione progressiva
Il giudice può integrare l'originario disposto della sentenza con statuizioni che ne costituiscono non mera "esecuzione" ma "attuazione" in senso stretto.
Gli effetti conformativi del giudicato possono estendersi oltre la formulazione letterale del dispositivo quando ciò sia indispensabile per rendere effettivo il diritto già riconosciuto, senza modificare o sostituire il contenuto sostanziale della decisione.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza serve a ottenere l'effettiva realizzazione di quanto riconosciuto da una sentenza definitiva, non soltanto a controllare formalmente se l'Amministrazione abbia adottato un atto.
- Quando l'Amministrazione adempie solo parzialmente o in modo non conforme al giudicato, il giudice può impartire ordini specifici e, nei casi previsti, sostituirsi all'Amministrazione.
- Il giudice può precisare e integrare le modalità di attuazione della sentenza, purché non alteri il diritto già accertato né decida una controversia nuova.
- In presenza di un diritto patrimoniale riconosciuto in via definitiva, il contribuente può chiedere l'ottemperanza anche per ottenere tutte le attività amministrative necessarie a conseguire concretamente quel diritto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 18 - Comm. Trib. Prov. Asti
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 50 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 71 - Comm. Trib. Prov. Cuneo
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 165 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 255 - Comm. Trib. Prov. Avellino
- Sentenza · 18 mar 2019Sentenza del 18/03/2019 n. 479 - Comm. Trib. Reg. per la Toscana
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →