Ordinanza n. 300/2026 - Bari, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: aggiudicazione della procedura di gara in favore di un’impresa concorrente, con successiva esclusione della ricorrente dal lotto n. 1
Esito
La controversia
L’impresa ricorrente ha impugnato, con ricorso e motivi aggiunti, l’aggiudicazione della procedura aperta telematica di rilevanza europea bandita dall’Azienda ospedaliero-universitaria per l’acquisizione a noleggio di sistemi, reagenti e kit per l’analisi citofluorimetrica, chiedendo l’annullamento degli atti di gara, il subentro nel contratto e il risarcimento del danno, in forma specifica o, in subordine, per equivalente. L’aggiudicataria ha proposto ricorso incidentale, impugnando gli atti di gara e la successiva deliberazione con cui la stazione appaltante ha disposto la revisione e l’esclusione della ricorrente dal lotto n. 1. La precedente ordinanza collegiale aveva disposto una verificazione tecnica, affidata al direttore pro tempore di un dipartimento universitario, per l’accertamento degli aspetti specialistici rilevanti nella controversia. Il verificatore ha chiesto una proroga, rappresentando che la documentazione di gara necessaria era stata resa disponibile per il download soltanto il 27 luglio 2026 a causa di problemi tecnico-informatici e segnalando ulteriori impegni improcrastinabili del dipartimento.
La decisione
Il Presidente ha accolto la richiesta motivata del verificatore, prorogando fino al 20 settembre 2026 il termine per il completamento delle operazioni di verificazione già disposto con precedente ordinanza. In conseguenza della proroga, il giudice ha ritenuto non possibile definire il ricorso all’udienza pubblica già fissata per il 30 settembre 2026, anche per garantire il rispetto dei termini a difesa delle parti, e ha rinviato la trattazione del merito all’udienza pubblica del 28 ottobre 2026. L’ordinanza non decide i motivi di ricorso, il ricorso incidentale, la domanda di subentro o le pretese risarcitorie.
Norme richiamate
art. 71 d.lgs. 36/2023
procedura aperta telematica di rilevanza europea ex art. 71 del d.lgs. 36/2023
La norma è richiamata nel testo per qualificare la procedura di gara, ma non viene interpretata nella presente ordinanza.
Massime di principio
- Quando una verificazione tecnica già disposta non può essere completata nel termine assegnato per ragioni documentate, anche riconducibili alla tardiva disponibilità della documentazione di gara per problemi tecnico-informatici, il giudice può concedere una proroga del termine al verificatore.
- La proroga del termine per il completamento della verificazione può giustificare il differimento dell’udienza di merito, quando il rinvio sia necessario per consentire l’acquisizione dell’elaborato tecnico e il rispetto dei termini a difesa delle parti.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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