Sentenza n. 904/2026 - Lecce, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione, inizialmente, della sentenza del Tribunale di Taranto – Sezione Lavoro n. 1147/2025, recante il riconoscimento del beneficio della Carta docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docenti beneficiarie)
Prevale il privato
La controversia
Le ricorrenti hanno promosso il giudizio di ottemperanza sostenendo che il Ministero non avesse dato esecuzione alla sentenza del Tribunale di Taranto – Sezione Lavoro n. 1147/2025, notificata il 17 aprile 2025 e passata in giudicato. La sentenza aveva riconosciuto ad Albano Vincenza il beneficio della Carta docente per gli anni scolastici 2022/2023 e 2024/2025 e a Grassi Graziana per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024, ordinando al Ministero di garantirne la fruizione mediante accredito sulla Carta docente secondo le regole previste per i dipendenti a tempo indeterminato. Le ricorrenti hanno chiesto l’adozione degli atti necessari all’esecuzione e, in caso di persistente inadempimento, la nomina di un commissario ad acta. Nelle more del giudizio, il Ministero ha eseguito il giudicato in data 30 gennaio 2026; le ricorrenti hanno quindi chiesto la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, insistendo per la condanna alle spese sulla base della soccombenza virtuale.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per cessazione della materia del contendere, rilevando che la pretesa delle ricorrenti era stata integralmente soddisfatta dall’Amministrazione nelle more del giudizio. La decisione è stata adottata ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. Il Collegio ha tuttavia posto le spese a carico del Ministero in applicazione della soccombenza virtuale, poiché l’Amministrazione aveva adempiuto soltanto dopo la proposizione del ricorso e il ricorso risultava originariamente fondato. Le spese sono state liquidate in complessivi 300 euro, oltre accessori di legge, con distrazione in favore del difensore antistatario.
Norme richiamate
art. 34, comma 5, c.p.a.
qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere
La piena soddisfazione della pretesa durante il giudizio determina la cessazione della materia del contendere e l’improcedibilità del ricorso.
art. 91 c.p.c.
Le spese seguono la soccombenza; nel caso concreto il principio è stato applicato secondo il criterio della soccombenza virtuale, in ragione dell’originaria fondatezza del ricorso e dell’adempimento tardivo dell’Amministrazione.
art. 93 c.p.c.
Ha fondato la distrazione delle spese liquidate in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l’Amministrazione esegue integralmente il giudicato e soddisfa la pretesa del ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
- L’adempimento sopravvenuto dell’Amministrazione non esclude la condanna alle spese se il ricorso era originariamente fondato e l’esecuzione del giudicato è intervenuta soltanto dopo la proposizione del giudizio; in tal caso le spese possono essere poste a carico dell’Amministrazione sulla base della soccombenza virtuale.
- La cessazione della materia del contendere presuppone la piena soddisfazione della pretesa azionata, non il mero adempimento parziale o una condotta amministrativa non integralmente conforme al giudicato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1310/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1311/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1312/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1313/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1314/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1315/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →