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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 28762/2022 del 21/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Sara Bruna impugnava la sentenza del Tribunale di Sassari che, confermando la sentenza di primo grado, l'aveva ritenuta responsabile dei reati di percosse e lesioni. L'impugnante ha dedotto che, dopo la sentenza d'appello, la persona offesa ha rimesso la querela con contestuale accettazione da parte della imputata, istituendo così l'estinzione del reato per remissione di querela.

La decisione

La Corte ha rilevato che la querela era stata rimessa e che sussisteva l'accettazione documentata dall'imputata. Non essendovi nella decisione impugnata elementi che dimostrassero in modo evidente l'innocenza dell'imputata o l'incontrovertibile insussistenza del fatto, e poiché i vizi denunciati dagli altri motivi avrebbero potuto comportare al più un rinvio al giudice di merito (opzione ora preclusa dall'estinzione del reato), la Corte ha disposto l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio per estinzione del reato per remissione di querela. Ha inoltre posto le spese del procedimento a carico della querelata, conformemente all'art. 340 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 340 cod. proc. pen.

    La norma è richiamata in relazione alla regolamentazione delle spese processuali quando il reato si estingue per remissione di querela: in mancanza di una deroga pattizia, le spese sono poste a carico della querelata (ossia della parte che aveva proposto la querela).

Massime di principio

  • Se la persona offesa rimette la querela e l'imputato accetta tale remissione, i reati procedibili a querela di parte si estinguono e ciò può determinare l'annullamento della sentenza senza rinvio.
  • L'estinzione del reato per remissione di querela preclude in genere il rinvio al giudice di merito per valutazioni istruttorie o di merito successive: la cessazione del processo è un effetto impeditivo della prosecuzione.
  • Per evitare che l'annullamento sia sostituito da una valutazione sull'innocenza, la prova dell'innocenza deve essere "evidente" e incontrovertibile; altrimenti l'estinzione per remissione prevale e chiude il processo.
  • Le spese processuali, se non esiste una deroga pattizia, sono poste a carico della querelata quando il reato si estingue per remissione di querela, secondo quanto richiamato in sentenza.
  • In situazioni analoghe è importante verificare la regolarità formale della remissione di querela e la documentazione dell'accettazione da parte dell'imputato, poiché l'effetto estintivo dipende da tali formalità.
  • Se si ritiene che permangano vizi procedurali o sostanziali non risolvibili con la remissione, occorre tempestivamente proporre mezzi difensivi con prove incontrovertibili; altrimenti la remissione impedisce ulteriori accertamenti giudiziali.

Testo integrale

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