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Circolare

Circolare n. 1 del 20/01/2025

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce istruzioni operative sulla maggiorazione del costo del personale deducibile per nuove assunzioni a tempo indeterminato: definisce beneficiari e requisiti soggettivi (anzianità e normalità attività), i presupposti oggettivi (incremento occupazionale e incremento occupazionale complessivo), le regole di calcolo della maggiorazione (20% standard, +10% per categorie tutelate fino a 30%), il trattamento nei gruppi e i casi particolari (cessioni, distacchi, somministrazione, conversioni), le modalità contabili (OIC/IFRS) e le regole su adempimenti, controlli, acconti e proroga per i periodi d'imposta 2025-2027.

Maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni (art. 4 d.lgs. 30/12/2023 n.216 e decreto attuativo 25/6/2024) e proroga (commi 399-400 legge di bilancio 2025)

Punti principali

Beneficiari (ambito soggettivo)

La maggiorazione spetta a titolari di reddito d'impresa (IRES, enti non commerciali per attività commerciale, società di persone, imprese individuali) e a esercenti arti e professioni con reddito determinato analiticamente; sono esclusi redditi agrari e soggetti in liquidazione ordinaria o giudiziale.

Requisiti soggettivi dell'attività

L'attività deve essere esercitata da almeno 365 giorni antecedenti il primo giorno del periodo agevolato e trovarsi in condizioni di normale operatività (escluse imprese in liquidazione o in procedure liquidatorie). Per newco e continuità lavorativa si applicano regole specifiche.

Presupposti oggettivi: doppia verifica

Per beneficiare occorre (i) incremento occupazionale: al termine del periodo agevolato il numero di dipendenti a tempo indeterminato sia superiore alla media del periodo precedente; e (ii) incremento occupazionale complessivo: il numero complessivo dei dipendenti (determinati e indeterminati) sia aumentato rispetto alla media del periodo precedente. Se la base complessiva è pari o diminuita, il beneficio non spetta.

Calcolo delle medie occupazionali

La media del periodo 2023 si ottiene sommando per ogni lavoratore il rapporto giorni contrattuali/365 (o 366). I part‑time rilevano in misura proporzionale alle ore contrattuali. Esempi illustrano il confronto con l'organico alla fine del periodo agevolato.

Gruppi e gruppo interno

L'incremento va valutato al netto delle diminuzioni occorse in società controllate/collegate o facenti capo allo stesso soggetto; l'accesso alla maggiorazione richiede che i requisiti sussistano sia a livello di singola società sia a livello di 'gruppo interno' (società residenti controllanti/controllate/collegate e stabili organizzazioni). Dati di società a controllo congiunto/collegate si considerano in proporzione alle quote.

Casi particolari

Regole specifiche per trasferimenti di contratto (cessione azienda, 1406 c.c.), assegnazioni a stabili organizzazioni estere, conversione di contratti a tempo determinato in indeterminato, distacco e somministrazione: vengono indicate rilevanze proporzionali e esclusioni per evitare comportamenti opportunistici.

Determinazione della maggiorazione

Il costo oggetto di maggiorazione è il minore tra (i) costo effettivo riferibile ai nuovi assunti (voci B9 del conto economico) e (ii) incremento del costo complessivo del personale tra esercizio successivo e 2023; la maggiorazione è del 20% applicata a tale costo.

Categorie meritevoli di maggior tutela

Per alcune categorie (elencate in Allegato 1: molto svantaggiati, disabili, svantaggiati, ex degenti psichiatrici, persone detenute/internate, donne con specifiche condizioni, beneficiari di incentivi giovanili, lavoratori in regioni svantaggiate, ex percettori reddito di cittadinanza specifici) la maggiorazione è aumentata di ulteriori 10 punti (30% totale). Se l'incremento costo è insufficiente, il costo disponibile si ripartisce proporzionalmente tra le tipologie.

Regole contabili e esclusioni

Il riferimento è alle componenti della voce B9 del conto economico; soggetti IAS/IFRS devono identificare componenti analoghe senza riclassificare forzatamente. Sono esclusi oneri evidenziati da IFRS2, alcuni accantonamenti e componenti non riconducibili al costo del lavoro rilevante.

Adempimenti, controlli e acconti

La circolare richiama l'applicazione delle ordinarie norme di accertamento e sanzioni. Per gli acconti: l'art.1 commi 399-400 L. 2025 proroga la misura fino ai periodi 2025-2027 e dispone regole specifiche per il calcolo degli acconti (metodo storico e previsionale) escludendo l'effetto della maggiorazione nel computo dell'imposta del periodo precedente/ previsionale secondo i termini indicati.

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