Decreto ministeriale n. 196 del 05/08/2025
Rimodulazione degli interventi nel settore del Trasporto rapido di massa, finanziati con risorse del Fondo investimenti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto rimodula alcuni finanziamenti già assegnati dal MIT a interventi di trasporto rapido di massa nei Comuni di Torino, Palermo e Milano. La finalità è reperire risorse aggiuntive per coprire maggiori costi, in larga parte riconducibili al "caro materiali", e consentire l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti e l’avvio dei lavori. Per Torino e Palermo vengono riallocate risorse tra interventi diversi; per Milano i contributi già assegnati per l’adeguamento antincendio delle linee M1, M2 e M3 sono ripartiti tra i subinterventi indicati in allegato. Il provvedimento acquista efficacia solo dopo la registrazione presso gli organi di controllo.
Rimodulazione di finanziamenti per interventi di trasporto rapido di massa e adeguamento antincendio di metropolitane
Rimodulazione dei finanziamenti per trasporto rapido di massa e metropolitane
Il decreto del MIT dispone la rimodulazione di finanziamenti già assegnati a interventi di trasporto rapido di massa e di adeguamento antincendio di metropolitane, in applicazione del quadro normativo richiamato in premessa e delle successive programmazioni di spesa. La finalità è reperire coperture aggiuntive per maggiori costi intervenuti e consentire la celere assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti.
Base normativa e contesto
Il provvedimento richiama, tra le principali basi normative, l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, l’art. 1, comma 142, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, nonché i precedenti decreti ministeriali di riparto e finanziamento relativi al trasporto rapido di massa e agli interventi su reti tranviarie e metropolitane. In premessa sono richiamati, in particolare, il D.M. 22 dicembre 2017, n. 587, il D.M. 6 agosto 2018, n. 360, il D.M. 2 marzo 2018, n. 86, il D.M. 27 dicembre 2019, n. 607, i decreti nn. 235, 350, 517 del 2020 e n. 44/2021, il D.M. 22 novembre 2021, n. 464, il D.M. 7 agosto 2023, n. 191, nonché il D.M. 22 dicembre 2023, n. 343 e il D.M. 22 dicembre 2023, n. 346.
Ragioni dell’intervento
Il Ministero evidenzia che, dopo l’assegnazione dei contributi, sono emerse ulteriori necessità finanziarie dovute in generale all’applicazione delle disposizioni sul "caro materiali". In alcuni casi gli enti locali beneficiari hanno chiesto di reperire copertura aggiuntiva mediante trasferimento di risorse da interventi meno prioritari o già definanziati, oppure rimodulando gli interventi originari in lotti funzionali idonei a consentire l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti.
Comune di Torino
Per Torino il decreto accoglie la richiesta formulata con nota n. 19878 del 4 ottobre 2023. Il Comune aveva rappresentato maggiori costi per "caro materiali" e per varianti alle opere civili e impiantistiche e aveva chiesto di trasferire complessivamente € 12.265.375,73 dagli interventi:
- "Linea 3 - Realizzazione del Capolinea in Corso Quintino Sella e dell'anello di ritorno in Largo Toselli";
- "Linea 10/: Collegamento con Corso Giulio Cesare lungo Via Cecchi e Corso Emilia".
Tali risorse vengono destinate all’intervento "Parcheggio pubblico interrato Piazza Bengasi", già finanziato con € 14.521.077,53 ai sensi del D.M. 607/2019 e dell’art. 1, comma 1072, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.
Comune di Palermo
Per Palermo il decreto recepisce la proposta di rimodulazione del programma "Sistema Tram Palermo - Fase II Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di interscambio – CUP D71D18000520001", presentata con nota n. 858529 del 24 giugno 2024 e chiarita con le successive note n. 963391 del 30 luglio 2024 e n. 1029646 del 28 agosto 2024. Il Comune ha rappresentato che le risorse residue, al netto di quelle già impiegate per i rotabili, non erano più sufficienti per completare le tratte originariamente previste.
Il Ministero, anche alla luce del parere favorevole della Direzione generale competente con nota n. 8556 del 23 ottobre 2024, accoglie la nuova configurazione funzionale e attribuisce il contributo di € 481.271.713,00 al nuovo intervento:
- "Sistema Tram Palermo - Tratte A NORD, F, E1 e E2 SUD e parcheggi di Mongibello e Galatea",
comprensivo di analoga fornitura di rotabili. In premessa si precisa che il contributo originario era composto da € 281.874.138,07 a valere sull’art. 1, comma 95, della legge 145/2018 e da € 199.397.574,93 a valere sul capitolo 7400, P.G. 1, per gli anni 2021 e seguenti.
Comune di Milano e allegato 1
Per Milano il decreto interviene sulle risorse assegnate con D.M. 7 agosto 2023, n. 191, relative agli interventi sulle linee metropolitane M1, M2 e M3 e finalizzate all’attuazione del D.I. 21 ottobre 2015 in materia di prevenzione incendi nelle metropolitane. La rimodulazione deriva dai maggiori costi del "caro materiali" e, in parte, da approfondimenti tecnici.
Il provvedimento conferma tutti gli interventi di adeguamento antincendio sulla linea M3, ritenuti prioritari, e prevede solo una parte degli interventi inizialmente programmati sulle linee M1 e M2, già parzialmente adeguate. La ripartizione concreta è demandata all’Allegato 1, che elenca i singoli subinterventi, i rispettivi CUP, i costi e il finanziamento ammesso complessivo di € 65.900.000,09.
Tra i subinterventi indicati in allegato figurano, per la linea M3, nuovi impianti di rivelazione e segnalazione incendi, rimozione impianti esistenti, potenziamento dell’illuminazione di emergenza, compartimentazioni locali tecnici, ammodernamento SSE Duomo, rifacimento degli impianti di diffusione sonora e nuovi cavi in fibra ottica resistenti al fuoco. Per la fase 2 relativa a M1+M2 sono previsti, tra l’altro, completamento di opere civili di compartimentazione e resistenza antincendio e adeguamento di impianti GE, cabine elettriche e sostituzione cavi.
Termine di efficacia
Il decreto precisa che acquista efficacia soltanto a seguito dell’avvenuta registrazione presso gli organi di controllo.
Punti principali
Finalità della rimodulazione
Il decreto interviene per adeguare la programmazione finanziaria di alcuni interventi di trasporto rapido di massa, alla luce di maggiori fabbisogni emersi dopo l’assegnazione dei contributi, soprattutto per effetto del "caro materiali". L’obiettivo è evitare la perdita di utilità delle procedure già svolte e consentire l’immediato avvio dei lavori.
Comune di Torino
Al Comune di Torino è assegnato un ulteriore contributo di € 12.265.375,73 per l’intervento "Parcheggio pubblico interrato Piazza Bengasi". Le risorse provengono dalla riallocazione di fondi originariamente destinati, con D.M. 27 dicembre 2019, n. 607, agli interventi "Linea 3 - Realizzazione del Capolinea in Corso Quintino Sella e dell'anello di ritorno in Largo Toselli" e "Linea 10/: Collegamento con Corso Giulio Cesare lungo Via Cecchi e Corso Emilia".
Comune di Palermo
Il contributo di € 481.271.713,00 assegnato con D.M. 3 febbraio 2021, n. 44 per il programma "Sistema Tram Palermo - Fase II - Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di Interscambio" viene attribuito al nuovo intervento "Sistema Tram Palermo - Tratte A NORD, F, E1 e E2 SUD e parcheggi di Mongibello e Galatea", sempre comprensivo di fornitura di rotabili. La rimodulazione risponde alla insufficienza delle risorse originarie rispetto ai costi aggiornati e definisce una nuova fase funzionale della rete tranviaria.
Comune di Milano
I contributi assegnati al Comune di Milano con D.M. 7 agosto 2023, n. 191, destinati agli interventi di adeguamento antincendio delle linee metropolitane M1, M2 e M3, sono riallocati secondo i subinterventi elencati nell’Allegato 1. Il decreto conferma come prioritari gli adeguamenti della linea M3 e dispone una rimodulazione anche per le linee M1 e M2, in parte già adeguate, in relazione ai maggiori costi e ad approfondimenti tecnici.
Efficacia del decreto
Il provvedimento acquista efficacia soltanto a seguito della registrazione presso gli organi di controllo.
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