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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 120 del 05/05/2023

Piste ciclabili urbane e metropolitane - attuazione della misura PNRR 4.1, subinvestimento 2

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti120

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto definisce il quadro complessivo delle risorse destinate all’attuazione della misura PNRR M2C2-4.1, sub-investimento 2, relativa alle piste ciclabili urbane e metropolitane. Individua, tramite l’Allegato 1, i CUP degli interventi e i relativi importi per ciascun Comune beneficiario, precisando i traguardi intermedi e finali in termini di chilometri da realizzare. L’atto disciplina inoltre gli obblighi di monitoraggio e rendicontazione tramite il sistema Regis, il termine del 31 dicembre 2023 per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti, e la decadenza dal finanziamento in caso di mancato rispetto delle scadenze o degli obiettivi. È prevista la possibilità di rimodulare i target sulla base dell’avanzamento al 31 agosto 2023.

Riparto e individuazione dei CUP per il finanziamento delle piste ciclabili urbane nell’ambito PNRR M2C2-4.1.2

Riparto e individuazione dei CUP per le piste ciclabili urbane PNRR M2C2-4.1.2

Il decreto dà attuazione al sub-investimento 2 della Misura M2C2-4.1 del PNRR, dedicato al rafforzamento della mobilità ciclistica e, in particolare, alle piste ciclabili urbane e metropolitane. L’atto opera nel quadro del regolamento (UE) 2021/241, della normativa nazionale sul PNRR e delle regole sul CUP, definendo il quadro complessivo delle risorse, i soggetti beneficiari e i target da conseguire.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama la disciplina europea e nazionale del PNRR, tra cui il regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 241, il regolamento (UE) 2018/1046, il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, la legge 16 gennaio 2003, n. 3 sull’obbligo del CUP, e la delibera CIPE n. 63 del 26 novembre 2020. La finalità è rendere operativa la misura PNRR M2C2-4.1.2 attraverso l’individuazione puntuale dei CUP e dei correlati importi per ciascun intervento comunale.

Dotazione finanziaria e obiettivi della misura

La misura M2C2-4.1 prevede una dotazione complessiva di 600 milioni di euro, articolata in due sub-investimenti: ciclovie urbane e ciclovie turistiche. Per il sub-investimento "Ciclovie urbane" il decreto richiama l’assegnazione complessiva di 200 milioni di euro disposta dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 agosto 2021, di cui 50 milioni di fondi statali a legislazione vigente e 150 milioni a valere sul Dispositivo per la ripresa e resilienza (RRF).

Gli obiettivi PNRR per le ciclovie urbane sono:

  • almeno 200 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane entro il 31 dicembre 2023;
  • almeno 365 km aggiuntivi di piste ciclabili urbane e metropolitane entro il 30 giugno 2026.

Il totale minimo da realizzare è quindi pari a 565 km.

Ricognizione degli interventi e aggiornamento dei CUP

Il Ministero ha effettuato una ricognizione sullo stato di avanzamento degli investimenti finanziati, anche tramite interlocuzione con i soggetti beneficiari. A seguito di tale attività è emersa la necessità di aggiornare il quadro dei CUP degli interventi relativi ai Comuni di Messina, Trento, Forlì e Roma.

Il decreto prende altresì atto della richiesta del Comune di Napoli di rimodulare il traguardo intermedio al 31 dicembre 2023, fissandolo a 4 km a fronte di un obiettivo complessivo di 35 km entro il 30 giugno 2026, nonché delle comunicazioni dei Comuni di Padova e Bologna, che hanno evidenziato di aver già superato il traguardo intermedio fissato al 31 dicembre 2023. In ragione di tali elementi, il Ministero ritiene necessario assicurare il raggiungimento dei target intermedi e finali della Misura M2C2-4.1.2 rimodulando, ove necessario, i chilometri da realizzare entro il 31 dicembre 2023.

Contenuto dispositivo dell’articolo 1

L’articolo 1 stabilisce che il quadro complessivo delle risorse finalizzate all’attuazione della Misura PNRR 4.1, sub-investimento 2, con l’individuazione dei CUP per ciascun soggetto beneficiario, è contenuto nell’Allegato 1.

Il comma 2 precisa che le risorse sono destinate alla realizzazione di almeno 565 km di piste ciclabili aggiuntive urbane e metropolitane, così articolati:

  • almeno 200 km entro il 31 dicembre 2023;
  • almeno 365 km entro il 30 giugno 2026.

Il comma 3 rinvia all’Allegato 1 per l’indicazione, per ciascun beneficiario, dei traguardi intermedi e degli obiettivi finali in km e delle relative tempistiche.

Il comma 4 prevede che, in relazione all’avanzamento degli interventi al 31 agosto 2023 e sulla base dei dati di monitoraggio, possa essere disposta un’eventuale rimodulazione dei traguardi intermedi e degli obiettivi finali, al fine di garantire comunque il conseguimento degli obiettivi PNRR.

Il comma 5 fissa al 31 dicembre 2023 il termine per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti pubblici, con espressa previsione di decadenza dal finanziamento in caso di mancato rispetto del termine.

Il comma 6 stabilisce che il mancato raggiungimento, nei tempi previsti, dei traguardi e obiettivi indicati comporta la decadenza dal finanziamento.

Il comma 7 impone ai beneficiari l’osservanza delle procedure di realizzazione, dei tempi, della rendicontazione e del monitoraggio previsti dal PNRR, con obbligo di aggiornamento dei dati sul sistema Regis alle scadenze previste e comunque almeno mensilmente.

Il comma 8 rinvia, per quanto non disciplinato dal decreto, al D.M. 15 dicembre 2021, n. 509, al D.M. 24 agosto 2022, n. 257, e al D.M. 12 agosto 2020, n. 344, e successive modificazioni.

Allegato 1: risorse, beneficiari e target

L’Allegato 1 costituisce la parte sostanziale del provvedimento, perché riporta per ciascun Comune beneficiario:

  • l’importo assegnato a valere sul D.M. 509/2021;
  • l’eventuale importo assegnato a valere sul D.M. 344/2020, comprensivo delle risorse programmate con DD 212/2021;
  • il CUP di ciascun intervento;
  • l’obiettivo al 31 dicembre 2023;
  • l’obiettivo al 30 giugno 2026;
  • il totale dei km da realizzare.

Nel testo fornito compare una pluralità di Comuni beneficiari, tra cui Ancona, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Modena, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pescara, Pisa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sassari, Sesto San Giovanni, Siena, Teramo, Torino, Trento, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verona, Vicenza e Viterbo.

L’Allegato riporta inoltre, per i Comuni interessati, la ripartizione specifica degli obiettivi chilometrici, con l’indicazione dei target intermedi e finali. Il totale complessivo indicato a chiusura dell’allegato è pari a 150.000.000,00 euro, con 200 km da realizzare entro il 31 dicembre 2023 e 365 km entro il 30 giugno 2026, per complessivi 565 km.

Decorrenza ed efficacia

Il decreto acquista efficacia dalla data di registrazione da parte degli organi di controllo. Non sono previste ulteriori clausole di entrata in vigore nel testo fornito.

Punti principali

Quadro normativo e finalità

Il decreto si inserisce nell’attuazione del PNRR, Missione 2 Componente 2 Investimento 4.1 "Rafforzamento mobilità ciclistica", in coerenza con il regolamento (UE) 2021/241, il regolamento finanziario UE 2018/1046 e la normativa nazionale su PNRR, CUP e governance degli investimenti pubblici. La finalità è definire il quadro delle risorse e dei CUP per i progetti di piste ciclabili urbane e metropolitane.

Dotazione finanziaria e obiettivi PNRR

La misura M2C2-4.1 dispone di 600 milioni di euro complessivi per ciclovie urbane e turistiche. Per il sub-investimento "Ciclovie urbane" è previsto un importo complessivo di 200 milioni di euro, di cui 50 milioni di fondi statali a legislazione vigente e 150 milioni a valere sul RRF. Gli obiettivi richiamati sono almeno 200 km aggiuntivi entro il 31 dicembre 2023 e almeno 365 km aggiuntivi entro il 30 giugno 2026, per un totale minimo di 565 km.

Individuazione dei beneficiari e dei CUP

L’Allegato 1 riporta, per ciascun Comune beneficiario, gli importi assegnati sia a valere sul D.M. 509/2021 sia, ove applicabile, sul D.M. 344/2020, con i correlati CUP. Sono indicati i Comuni beneficiari e i relativi obiettivi di chilometri da realizzare entro il 31 dicembre 2023 e il 30 giugno 2026, in coerenza con i target PNRR.

Rimodulazioni e aggiornamento del quadro interventi

Il decreto prende atto delle ricognizioni effettuate dal Ministero e delle richieste di alcuni Comuni. In particolare, il quadro dei CUP è stato aggiornato per Messina, Trento, Forlì e Roma; inoltre, è prevista una rimodulazione dei chilometri da realizzare al 31 dicembre 2023 per Napoli, Padova e Bologna, anche in ragione dell’avanzamento degli interventi e per garantire il conseguimento dei target intermedi e finali.

Obblighi, monitoraggio e decadenza

I beneficiari devono applicare le procedure, i tempi, la rendicontazione e il monitoraggio previsti dal PNRR, aggiornando i dati su Regis alle scadenze previste e comunque almeno mensilmente. Il termine per la notifica dell’aggiudicazione degli appalti è fissato al 31 dicembre 2023, a pena di decadenza dal finanziamento; la decadenza opera anche in caso di mancato raggiungimento, nei termini previsti, dei traguardi e obiettivi indicati.

Come è indicizzato

Materiepnrrmobilità ciclisticaopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributiappalti pubblici

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