Decreto ministeriale n. 96 del 12/04/2023
Imposizione, a far data dal 1° settembre 2023, di oneri di servizio pubblico (OSP) sul collegamento aereo da/per Trieste con destinazione Milano Linate, finalizzata ad assicurare la continuità territoriale aerea attraverso voli di linea adeguati, regolari e continuativi. in corso di pubblicazione nella GUUE la pertinente nota informativa Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 27 aprile 2023, n.98
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto sostituisce il precedente D.M. n. 33 del 23 febbraio 2023 e impone oneri di servizio pubblico sulla rotta aerea Trieste–Milano Linate e viceversa, qualificandola come servizio di interesse economico generale. La misura decorre dal 1° settembre 2023 e disciplina, nell’allegato tecnico, requisiti dei vettori, frequenze minime, orari, tariffe per residenti e non residenti, garanzie, obblighi di continuità e meccanismi di gara qualora nessun vettore accetti l’imposizione in forma aperta. Il provvedimento si inserisce nel quadro del regolamento (CE) n. 1008/2008 e delle norme UE sugli aiuti di Stato relativi agli OSP.
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulla rotta aerea Trieste–Milano Linate e viceversa, con decorrenza dal 1° settembre 2023
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulla rotta Trieste–Milano Linate e viceversa
Il decreto impone oneri di servizio pubblico sulla rotta aerea Trieste–Milano Linate e viceversa, qualificandola come servizio di interesse economico generale ai fini della continuità territoriale. L’intervento è adottato nel quadro dell’art. 36 della legge n. 144/1999, del regolamento (CE) n. 1008/2008 e delle regole UE sugli aiuti di Stato connessi agli obblighi di servizio pubblico.
Base normativa e percorso amministrativo
Il provvedimento richiama il TFUE, in particolare gli articoli 106, paragrafo 2, 107 e 108, nonché il regolamento (CE) n. 1008/2008, con specifico riferimento agli articoli 16 e 17. Sono richiamate anche le comunicazioni e decisioni della Commissione europea in materia di compensazione degli obblighi di servizio pubblico e gli orientamenti interpretativi sugli OSP. Sul piano interno, rilevano l’art. 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e l’estensione della disciplina a Trieste operata dall’art. 1, comma 953, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.
La misura discende dagli esiti della conferenza di servizi indetta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia su delega del MIT. In origine era stato adottato il D.M. 23 febbraio 2023, n. 33; tuttavia, per la mancata pubblicazione in GUUE delle comunicazioni previste dal regolamento 1008/2008, il calendario è stato rivisto e il nuovo decreto sostituisce integralmente il precedente.
Finalità e decorrenza
L’obiettivo è assicurare collegamenti di linea adeguati, regolari e continuativi tra Trieste e Milano Linate, garantendo la continuità territoriale delle aree servite dall’aeroporto di Trieste. La decorrenza obbligatoria degli OSP è fissata al 1° settembre 2023. È inoltre previsto che l’informativa relativa all’imposizione sia pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Regime della rotta e opzioni operative
La rotta Trieste–Milano Linate e viceversa è soggetta a OSP secondo le modalità riportate nell’allegato tecnico. I vettori comunitari possono manifestare l’accettazione del servizio in forma aperta, quindi senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, mediante presentazione all’ENAC.
Se nessun vettore accetta il servizio entro i termini, il diritto di esercizio della rotta può essere concesso in esclusiva e con compensazione finanziaria a un unico vettore selezionato tramite gara pubblica a partire dal 1° settembre 2023. La gara, il bando e la documentazione tecnica devono essere conformi alla disciplina UE sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico; anche l’invito a partecipare alla gara deve essere pubblicato in GUUE.
Competenze di ENAC e procedura esecutiva
L’ENAC è incaricato di esperire la gara, pubblicare sul proprio sito il bando e l’informativa sulla imposizione, fornire informazioni agli interessati e mettere gratuitamente a disposizione la documentazione di gara. In caso di aggiudicazione, il Direttore della competente Direzione generale del MIT, con successivo decreto, rende esecutivo l’esito della gara, attribuisce al vettore aggiudicatario il diritto di esercizio esclusivo con compensazione finanziaria e approva la convenzione sottoscritta da ENAC e vettore. Tale decreto è sottoposto ai competenti organi di controllo.
Allegato tecnico: rotta onerata e infrastruttura oraria
L’allegato tecnico individua come rotta onerata Trieste–Milano Linate e viceversa. In relazione alle bande orarie, l’autorità competente può riservare gli slot necessari secondo la disciplina europea richiamata.
Sono previste due distinte articolazioni annuali:
- periodo A: 6 settimane, di cui 4 settimane di agosto e 2 settimane tra Natale ed Epifania;
- periodo B: 46 settimane, pari alle restanti settimane dell’anno.
Per ciascuna tratta sono fissate frequenze minime, numero minimo di posti giornalieri e finestre orarie specifiche per i due periodi, con maggiore intensità di servizio nel periodo B.
Requisiti di ammissibilità dei vettori
Per accettare l’OSP il vettore deve essere comunitario e possedere, tra l’altro:
- COA valido rilasciato dall’autorità competente di uno Stato membro UE;
- licenza di esercizio di trasporto aereo valida ai sensi dell’art. 5 del regolamento (CE) n. 1008/2008;
- disponibilità, in proprietà, dry-lease o wet-lease, di aeromobili adeguati per tutta la durata degli oneri;
- capacità di vendita dei biglietti secondo gli standard IATA tramite uno dei principali CRS, internet, telefono, biglietterie aeroportuali e agenzie di viaggio;
- regolarità contributiva e previdenziale;
- rispetto della legge 12 marzo 1999, n. 68;
- copertura assicurativa conforme al regolamento (CE) n. 785/2004;
- assenza di stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, salvo l’ipotesi di cui all’art. 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
- applicazione del regolamento ENAC sull’uso della lingua italiana a bordo degli aeromobili operanti in Italia.
L’ENAC verifica la sussistenza dei requisiti e acquisisce l’informazione antimafia ex art. 84 del d.lgs. n. 159/2011. Per i vettori italiani acquisisce direttamente il DURC; per i vettori esteri acquisisce documentazione equivalente dalle autorità del Paese di appartenenza.
Frequenze minime, posti minimi e fasce orarie
Il servizio è strutturato con obblighi diversi nei periodi A e B. In sintesi, il vettore deve garantire un numero minimo di voli giornalieri e un numero minimo di posti per tratta, con più frequenze nel periodo B e con finestre orarie vincolate sia per le partenze da Trieste sia per quelle da Linate.
Per la rotta Trieste–Milano Linate e viceversa, le finestre orarie sono calibrate in modo da assicurare collegamenti utili alla mobilità giornaliera, sia nei giorni feriali sia nel fine settimana. Le modifiche alla programmazione devono essere preventivamente concordate tra MIT, ENAC e Regione Friuli Venezia Giulia, previa verifica della disponibilità di slot da parte di ASSOCLEARANCE.
Regime tariffario per residenti e non residenti
Per i residenti in Friuli Venezia Giulia sono previste tariffe agevolate massime annuali:
- 55,00 euro per titoli di viaggio acquistati fino al decimo giorno precedente la partenza;
- 125,00 euro per titoli acquistati dopo il decimo giorno precedente la partenza.
Per i non residenti la tariffa è libera. Le tariffe agevolate sono al netto di IVA, tasse e oneri aeroportuali. Non è ammessa l’applicazione di surcharge non prevista per legge e deve essere sempre disponibile almeno una modalità di vendita completamente gratuita per il passeggero.
Aggiornamento delle tariffe
Le tariffe agevolate massime sono soggette a due meccanismi di aggiornamento.
Primo, entro l’inizio di ciascuna stagione aeronautica estiva è previsto il riesame in base all’inflazione dell’anno solare precedente, calcolata sull’indice generale ISTAT/FOI dei prezzi al consumo. Il primo eventuale adeguamento decorre dalla stagione Summer 2024.
Secondo, a partire dalla stagione aeronautica successiva all’entrata in vigore degli OSP, ogni semestre le tariffe possono essere aggiornate se la variazione media del costo del carburante supera il 5% rispetto al riferimento iniziale o all’ultimo aggiornamento. Il costo del carburante rilevante è il Jet fuel FOB Mediterraneo, con conversione in euro tramite i valori BCE. Il riferimento iniziale è pari a 1.010,00 euro/tonnellata metrica. L’incidenza del carburante sul totale dei costi per ora di volo è indicata nel 22,1%.
È inoltre prevista una clausola di aggiornamento anticipato qualora la variazione del costo del carburante superi il 25% rispetto alla media mensile considerata al momento della verifica. In tal caso il MIT, l’ENAC e la Regione possono aggiornare le tariffe anche prima della stagione successiva.
Gli adeguamenti tariffari sono disposti dal MIT con decreto direttoriale, sulla base dell’istruttoria ENAC, che comunica le tariffe aggiornate ai vettori. In caso di gara europea, il primo aggiornamento fa riferimento alle tariffe agevolate massime o, se presenti, alle tariffe ribassate offerte in gara dall’aggiudicatario.
Continuità, regolarità e penali
Il vettore che accetta gli OSP si impegna a garantire il servizio per almeno dodici mesi dalla data di entrata in vigore, senza possibilità di sospensione. Deve inoltre effettuare almeno il 98% dei voli previsti per ciascun anno, ammettendo cancellazioni fino al 2% se documentate e direttamente imputabili al vettore.
Non costituiscono inadempimento le interruzioni dovute a:
- condizioni meteorologiche pericolose;
- chiusura di uno degli aeroporti del programma operativo;
- problemi di sicurezza;
- scioperi;
- altri casi di forza maggiore.
Per ogni volo annullato oltre il limite consentito è prevista una penale di 1.500,00 euro a favore di ENAC. Le somme introitate e le eventuali somme escusse dalle garanzie sono riallocate per la continuità territoriale delle aree del bacino di utenza dell’aeroporto di Trieste.
Presentazione dell’accettazione e garanzie
La dichiarazione di accettazione, corredata dal programma operativo, deve essere presentata all’ENAC almeno sessanta giorni prima dell’inizio della stagione aeronautica nella quale il vettore intende operare. In prima applicazione, non sono accolte accettazioni presentate dopo la sottoscrizione del contratto con l’eventuale vettore aggiudicatario di gara.
Chi opera in OSP aperto deve prestare due garanzie fideiussorie a favore di ENAC:
- garanzia di serietà dell’accettazione: 81.643,00 euro;
- garanzia di esercizio: 244.930,00 euro.
Le garanzie devono prevedere rinuncia al beneficio della preventiva escussione, rinuncia all’eccezione ex art. 1957, comma 2, c.c. e operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta del beneficiario. La garanzia di serietà è svincolata all’avvio del servizio, mentre quella di esercizio si svincola entro sei mesi dalla cessazione del servizio e comunque dopo la verifica delle eventuali penali.
Il vettore deve inoltre comunicare almeno sei mesi prima del termine finale dell’accettazione se intende cessare il servizio o proseguire per un ulteriore periodo non inferiore a dodici mesi.
Riesame dell’imposizione e disponibilità di ulteriori operatori
L’ENAC, di concerto con MIT e Regione Friuli Venezia Giulia, deve riesaminare la necessità di mantenere gli OSP e il livello degli obblighi ogni volta che un nuovo vettore notifichi l’intenzione di operare sulla rotta accettando gli oneri. Il sistema è quindi aperto a una revisione dell’imposizione al mutare del numero degli operatori disponibili.
Gara pubblica in assenza di accettazioni
Se nei termini non perviene alcuna accettazione, il diritto di esercizio può essere affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria tramite gara pubblica ai sensi dell’art. 16, paragrafi 9 e 10, e dell’art. 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008. La procedura deve rispettare anche la disciplina UE sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione per gli obblighi di servizio pubblico.
In questo scenario, la copertura finanziaria dell’eventuale compensazione è richiamata nelle premesse, con riferimento agli stanziamenti previsti dalla legge n. 234/2021 e dalla legge n. 197/2022.
Punti principali
Base normativa e contesto procedurale
Il decreto si fonda sul TFUE, sugli articoli 16 e 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008 e sulla disciplina UE in materia di aiuti di Stato per le compensazioni di obblighi di servizio pubblico. Rilevano inoltre l’art. 36 della legge n. 144/1999 e l’estensione operata per Trieste dall’art. 1, comma 953, della legge n. 234/2021. La decisione recepisce gli esiti della conferenza di servizi attivata dalla Regione Friuli Venezia Giulia su delega del MIT.
Decorrenza, sostituzione del precedente decreto e finalità
L’atto sostituisce integralmente il D.M. 23 febbraio 2023, n. 33. La nuova decorrenza degli OSP è fissata al 1° settembre 2023, in ragione del differimento richiesto per la mancata pubblicazione in GUUE delle comunicazioni presupposte. L’obiettivo è garantire la continuità territoriale da e per Trieste mediante collegamenti di linea adeguati, regolari e continuativi con Milano Linate.
Regime della rotta e opzione tra OSP aperti e gara
La rotta Trieste–Milano Linate e viceversa è qualificata come servizio di interesse economico generale e assoggettata a OSP secondo l’allegato tecnico. I vettori comunitari possono accettare il servizio senza esclusiva e senza compensazione finanziaria; in tal caso presentano l’accettazione all’ENAC. Se non perviene alcuna accettazione, il diritto di esercizio può essere affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria a un unico vettore selezionato tramite gara pubblica.
Requisiti dei vettori e verifiche ENAC
L’allegato stabilisce i requisiti che i vettori interessati devono possedere: COA valido, licenza di esercizio UE valida, disponibilità di aeromobili adeguati, vendita dei biglietti tramite canali standard IATA/CRS, regolarità contributiva e previdenziale, rispetto della legge n. 68/1999, copertura assicurativa ex reg. (CE) n. 785/2004, assenza di procedure concorsuali e applicazione del regolamento ENAC sull’uso della lingua italiana a bordo. L’ENAC verifica i requisiti e acquisisce l’informazione antimafia, il DURC per i vettori italiani o la documentazione equivalente per i vettori esteri.
Livelli minimi di servizio, tariffe e garanzie
Sono fissati frequenze minime, posti minimi giornalieri e finestre orarie distinte per due periodi dell’anno: periodo A (6 settimane, comprendenti 4 settimane di agosto e 2 tra Natale ed Epifania) e periodo B (46 settimane). Le tariffe agevolate massime per i residenti in Friuli Venezia Giulia sono pari a 55 euro o 125 euro a seconda del momento di acquisto; per i non residenti la tariffa è libera. Il sistema prevede aggiornamenti tariffari per inflazione e variazioni del costo del carburante, oltre a garanzie fideiussorie da 81.643 euro e 244.930 euro per l’OSP aperto.
Continuità del servizio, penali e gara
I vettori devono garantire il servizio per almeno dodici mesi, con almeno il 98% dei voli previsti annui e una soglia massima di cancellazioni del 2% per cause imputabili al vettore; oltre tale limite è prevista una penale di 1.500 euro per volo annullato. Se nessun vettore accetta gli OSP nei termini, il MIT attiva la gara pubblica secondo il regolamento UE, con pubblicità sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e gestione della procedura da parte di ENAC.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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