Ordinanza n. 460/2026 - Roma, Sezione 1T
per l'annullamento - del decreto del Questore di Roma del 09 settembre 2025 recante rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo richiesto dal Sig. -OMISSIS-.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo adottato dal Questore di Roma il 9 settembre 2025
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto con cui il Questore di Roma ha rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di ricorso. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire la sentenza della Corte d'appello di Roma del 10 febbraio 2025, divenuta irrevocabile il 28 aprile 2025, e la sentenza del GUP del Tribunale di -OMISSIS- del 12 giugno 2024, emesse a carico del ricorrente, per verificare i passaggi dai quali dovrebbe emergere, come sintetizzato nel provvedimento impugnato, l'elevata capacità criminale dell'interessato e il suo stabile inserimento nel contesto criminale di riferimento, dal quale egli avrebbe dimostrato di non voler recidere i rapporti.
La decisione
Il TAR non ha ancora deciso la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha disposto un incombente istruttorio a carico dell'amministrazione resistente, ordinandole di depositare entro 30 giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o dalla sua notificazione, se anteriore, le due sentenze penali indicate, segnalando i passaggi rilevanti per la valutazione della capacità criminale e dello stabile inserimento del ricorrente nel contesto criminale. La prosecuzione della fase cautelare è stata fissata alla camera di consiglio del 3 marzo 2026. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
La disposizione è richiamata, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e a fondamento dell'oscuramento dei dati identificativi.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 26/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 27/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 28/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 29/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 30/2026 - Roma, Sezione 4Q
- Ordinanza · 12 gen 2026Ordinanza n. 31/2026 - Roma, Sezione 4Q
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →