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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 325 del 07/12/2023

Ripartizione delle risorse destinate all'acquisto di veicoli adibiti al miglioramento dei servizi offerti per il TPL (pendolarismo).

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti325

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto ripartisce tra le Regioni a statuto ordinario le risorse residue iscritte sul capitolo 7251 del bilancio MIT, pari a 86.322.286,08 euro, per consentire il completamento delle forniture previste dalle convenzioni stipulate ai sensi dell’art. 1, comma 1031, della legge n. 296/2006 e dell’art. 63, comma 12, del d.l. n. 112/2008. Poiché il fabbisogno residuo del programma è superiore alle risorse disponibili, il Ministero individua un ordine di priorità di copertura e ridetermina l’assegnazione complessiva, evidenziando anche l’importo non coperto da considerare in occasione di future ripartizioni di risorse ordinarie. L’erogazione avverrà secondo le modalità istruttorie previste dalle convenzioni già sottoscritte.

Riparto e assegnazione di risorse residue per il completamento delle forniture previste dalle convenzioni TPL ex legge 296/2006 e d.l. 112/2008

Riparto di risorse residue per il completamento delle forniture TPL ex legge 296/2006 e d.l. 112/2008

Il decreto provvede alla ripartizione, tra le Regioni a statuto ordinario, delle risorse residue disponibili sul capitolo 7251 del bilancio del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, destinate al completamento delle forniture previste dalle convenzioni già sottoscritte in materia di trasporto pubblico locale. L’atto si colloca nel quadro dell’art. 1, comma 1031, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dell’art. 63, comma 12, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Base normativa e ricostruzione del programma finanziato

La disciplina richiamata in premessa ha istituito e poi rifinanziato interventi per l’acquisto di veicoli e materiali destinati al TPL, prevedendo riparti tra Regioni e Province autonome sulla base di intese in Conferenza Stato-Regioni e la stipula di convenzioni per l’erogazione dei contributi. Il decreto ricostruisce l’evoluzione delle risorse, richiamando anche la vicenda delle somme accantonate e successivamente disaccantonate in esito alla procedura esecutiva collegata al c.d. "lodo Longarini", nonché il successivo versamento all’entrata del bilancio dello Stato e la reiscrizione sui pertinenti capitoli di spesa.

Disponibilità finanziarie considerate

Per la finalità oggetto del decreto, il Ministero indica sul capitolo 7251 una disponibilità di 89.553.036,00 euro, ma rileva che le somme effettivamente utilizzabili per chiudere il programma sono 86.322.286,08 euro, dopo l’ultima erogazione disposta a favore della Regione Liguria pari a 3.230.749,88 euro. Il fabbisogno complessivo residuo del programma è quantificato in 90.656.613,47 euro, a fronte di un importo complessivo finanziato di 387.536.328,00 euro e di erogazioni già effettuate per 294.896.075,32 euro; sono inoltre indicate economie per 1.983.639,72 euro.

Criteri di priorità adottati dal Ministero

Poiché le risorse residue non consentono di coprire integralmente il fabbisogno residuo, il decreto stabilisce un criterio di priorità per l’utilizzo delle somme disponibili. In ordine, devono essere coperte:

  • le forniture per le quali gli enti regionali hanno già chiesto il pagamento al Ministero;
  • le forniture già contrattualizzate alla data del 31 dicembre 2022;
  • le forniture non ancora contrattualizzate o contrattualizzate dopo il 31 dicembre 2022, nel rispetto delle convenzioni vigenti.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’art. 1 approva il riparto di 86.322.286,08 euro tra le Regioni a statuto ordinario, secondo la tabella allegata al decreto. La tabella distingue, per ciascuna Regione, l’importo delle convenzioni ex legge n. 296/2006 e legge n. 133/2008, il totale erogato, il residuo alla chiusura delle convenzioni, l’importo non coperto con le risorse disaccantonate, le economie e la quota finale da impegnare.

Tra i dati riepilogativi finali, risultano:

  • importo complessivo del programma: 387.536.328,00 euro;
  • totale già erogato: 294.896.075,32 euro;
  • residuo da chiudere: 90.656.613,47 euro;
  • importo da coprire con le risorse disaccantonate: 4.334.327,39 euro;
  • risorse finali ripartite sul capitolo 7251: 86.322.286,08 euro.

L’articolo prevede inoltre che le risorse della colonna I della tabella siano impegnate con successivi provvedimenti dirigenziali.

Effetti sulla futura ripartizione di ulteriori risorse

L’art. 2 dispone che, in occasione della ripartizione di eventuali ulteriori risorse ordinarie destinate a contribuire all’acquisto di veicoli per il trasporto pubblico locale, debba essere tenuto conto dell’importo di 4.334.327,39 euro, corrispondente alla parte del fabbisogno non coperta dalle risorse disaccantonate. Il decreto riporta anche il dettaglio regionale di tale importo residuo, con particolare riferimento alle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Modalità di erogazione

L’art. 3 stabilisce che l’erogazione delle risorse assegnate avvenga secondo le modalità istruttorie previste dalle convenzioni già sottoscritte ai sensi della legge n. 296/2006 e del decreto-legge n. 112/2008. Il decreto, dunque, non sostituisce le convenzioni ma vi si coordina, demandando agli atti amministrativi successivi l’impegno e il pagamento delle somme assegnate.

Decorrenza e attuazione

Il provvedimento è adottato previa intesa della Conferenza unificata del 6 dicembre 2023 e contiene una disciplina immediatamente operativa per il riparto delle somme, ma l’effettivo impegno contabile è rinviato a successivi provvedimenti dirigenziali. Il decreto si inserisce nella chiusura di un programma finanziario pluriennale già avviato e progressivamente modificato da interventi normativi e amministrativi successivi.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto si fonda sull’art. 1, comma 1031, della legge n. 296/2006 e sull’art. 63, comma 12, del d.l. n. 112/2008, norme che disciplinano il finanziamento di acquisti di veicoli e materiali destinati al trasporto pubblico locale. La finalità è completare il programma di forniture già previsto dalle convenzioni ministeriali con le Regioni.

Disponibilità finanziaria e fabbisogno residuo

Le risorse disponibili sul capitolo 7251 sono pari a 89.553.036,00 euro, ma dopo il saldo alla Regione Liguria le risorse residue effettivamente utilizzabili sono 86.322.286,08 euro. A fronte di un programma complessivo di 387.536.328,00 euro, risultano già erogati 294.896.075,32 euro; il residuo da chiudere è pari a 90.656.613,47 euro, al netto di economie per 1.983.639,72 euro.

Criteri di priorità per l’assegnazione

Poiché le risorse non bastano a coprire integralmente il fabbisogno residuo, il Ministero individua un ordine di priorità: prima le forniture per le quali gli enti regionali hanno già chiesto il pagamento, poi quelle già contrattualizzate al 31 dicembre 2022, infine quelle non ancora contrattualizzate o contrattualizzate dopo tale data, sempre nel rispetto delle convenzioni vigenti.

Riparto regionale delle risorse

L’art. 1 approva il riparto delle risorse residue tra le Regioni a statuto ordinario, con imputazione sulle quote indicate nella tabella 1. La colonna I della tabella rappresenta l’importo da impegnare con successivi provvedimenti dirigenziali. La somma complessiva ripartita è pari a 86.322.286,08 euro.

Rideterminazione per future ripartizioni

Il decreto quantifica in 4.334.327,39 euro la quota complessivamente non coperta con le risorse disaccantonate e dispone che tale importo sia considerato in occasione della ripartizione di eventuali ulteriori risorse ordinarie destinate all’acquisto di veicoli per il TPL.

Modalità di erogazione

L’art. 3 stabilisce che l’erogazione delle risorse avvenga secondo le modalità istruttorie previste dalle convenzioni sottoscritte ai sensi della legge n. 296/2006 e del d.l. n. 112/2008, demandando quindi ai successivi atti dirigenziali la concreta emissione degli impegni e dei pagamenti.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutture

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